DINOSAURO: “IO CERCO UNA PAROLA”
Dramma in due atti sul poeta marradese Dino Campana. Al Tetro degli Animosi di Marradi Venerdì 13,Sabato 14 e Sabato 21 Novembre ore 21.30
Nelle serate del 13, 14 e 21 novembre alle ore 21,30 si terrà presso il Teatro Animosi
di Marradi un dramma in due atti dal titolo „Io cerco una parola“ sulla vita di Dino
Campana. Lo spettacolo alterna pezzi musicali e prosa avvalendosi del gruppo i Pezzi
sparsi e del testo di Ivano Ciuti.
Questa rappresentazione si inserisce in una visione poco convenzionale della vita di
Dino Campana o quantomeno diversa da quanto viene solitamente imparato a scuola o
sui libri. Il tentativo è quello di restituire un Campana libero dalla categoria “genio e
sregolatezza” pur mantenendo vivi quegli aspetti che ne hanno fatto un poeta che ha
vissuto fuori dagli schemi.
Campana riuscì a raggiungere grandi vette della poesia ma allo stesso tempo visse
prevalentemente nell’incomprensione dei suoi contemporanei se non addirittura nello
scherno. Ecco allora che Campana si ritrovò ad essere “un piccolo dinosauro in mezzo
alle galline” come ebbero a scrivere Vassalli e Lolini.
Ivano Ciuti, oltre ad essere l’autore del testo, interpreterà anche Dino Campana
coadiuvato per la parte musicale dal gruppo i Pezzi Sparsi formazione nata a Marradi
nel 2008 e che vuole sfuggire ad una identificazione di genere musicale e che, dopo un
primo CD nel 2011, ha cercato in Ciuti il collaboratore giusto per mettere insieme
questo progetto.
Contemporaneamente a questo evento si svolgerà nel foyer una mostra scultorea
ispirata a Dino Campana e alla sua opera.
Il tutto è presentato dalla locale “Compagnia per non perire d’inedia” che ha recentemente rilevato la gestione del locale Teatro Animosi e che ha avuto il suo battesimo del fuoco nella serata dedicata ad Halloween del 31 ottobre scorso.
Il presidente Andrea Sartoni si dichiara emozionato perchè questo sarà il primo spettacolo della nuova gestione. Allo stesso tempo Sartoni si dice fiero e orgoglioso del compito che è stato assegnato alla Compagnia e ringrazia l’Amministrazione
comunale ma anche e soprattutto l’associazione “A Marradi c’è” che ha gestito per tanti anni il teatro scrivendo importanti pagine di storia locale.
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