Un nuovo progetto fotografico di Giancarlo Barzagli. Ascolta l’intervista

 

 

Giancarlo Barzagli, fotografo mugellano, sta portando avanti da alcuni anni un interessante lavoro sulla memoria dell’Appennino che è iniziato con la pubblicazione del libro Grune Linie dedicato ai luoghi della Resistenza nel territorio a cavallo tra Mugello e Romagna.

Successivamente Giancarlo ha realizzato una mostra allestita presso E50035 l’edicola spazio espositivo di Palazzuolo sul Senio rinato da un’iniziativa di Giada Pieri.
Nel piccolo spazio sono state esposte foto con ritratti di personaggi palazzuolesi incontrati in quello che Giancarlo ha chiamato il trekking di BAR IN BAR. Ogni foto riportava anche un Qr code che permetteva di ascoltare le testimonianze delle persone incontrate (le potete ascoltare QUI).

Ora Barzagli torna con un nuovo progetto fotografico dal titolo R/esistenze in/volti diffusi che è nata dallo stimolo dei componenti della Cooperativa di comunità Cultura Innovazione Ambiente di Palazzuolo per cercare di capire chi sono coloro abitano e vivono oggi la montagna.

“Ho fotografato – ha detto Giancarlo al CorriereFiorentino – le vitalità rimaste sugli Appennini : persone che vi sono nate e cresciute; quelle che sono arrivate da fuori e chi è tornato con la voglia di fare qualcosa per il suo paese”. Persone alle ricerca di una dimensione più vicina alla natura, rispettosa del bosco e dell’ambiente montano. Non sono pochi coloro che hanno dato vita a piccole aziende agricole biologiche da cui traggono il loro sostentamento. Apicoltori e piccoli allevatori che riforniscono gruppi di acquisto solidale ed anche attività artigianali legate al bosco e alla lavorazione del legno e del cuoio.

La mostra verrà inugurata domenica 16 gennaio sempre allo spazio E50035 di Palazzuolo sul Senio e sarà seguita da un altro importante evento che avrà per protagonista la scrittrice mugellana Simona Baldanzi che il 30 gennaio all’istituto comprensivo presenterà il suo racconto inedito “Il figlio dell’Appennino” che è direttamente ispirato a questo ultimo lavoro fotografico di Giancarlo Barzagli ( in Grune Linie era stato coinvolto lo scrittore Wu Ming 2).

La mostra è composta da 20 fotografie all’interno dello spazio dell’ex edicola più altre 10 che saranno dislocate in altri luoghi caratteristici dell’abitato di Palazzuolo. La mostra sarà visitabile dal 16 gennaio al 13 febbraio.

LR

ascolta l’intervista a Giancarlo Barzagli

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