Dopo il debutto a Roma, lo spettacolo teatrale “Ultimo valzer per due solisti” approda in Mugello e sarà in scena al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo venerdì 20 marzo alle ore 21:00.
Lo spettacolo, scritto da Tommaso Paladini Trainotti, con la regia di Rocco Vella, vede sul palco Eloise Pisasale e Mario Berretta, protagonisti di una rappresentazione che mescola ironia, ritmo e una riflessione sul rapporto tra artista e pubblico.
Uno spettacolo tra palco e retroscena
“Ultimo valzer per due solisti” costruisce la propria narrazione attorno a un incontro tra due interpreti che si muovono sul confine tra finzione teatrale e realtà scenica. Il pubblico viene accompagnato dentro la dinamica della performance, in un dialogo continuo tra ciò che accade sul palco e quello che normalmente resta dietro le quinte.
Il risultato è uno spettacolo intimo e sorprendente, che utilizza il linguaggio del teatro per raccontare la relazione tra attori e spettatori, mettendo in scena complicità, tensioni e momenti di leggerezza.
Gli interpreti sul palco
A dare corpo alla storia sono Eloise Pisasale e Mario Berretta, chiamati a costruire una performance fatta di scambi, ritmo scenico e interazioni che coinvolgono direttamente il pubblico.
La regia di Rocco Vella accompagna il testo di Tommaso Paladini Trainotti in una messa in scena essenziale, dove il dialogo tra i due protagonisti diventa il vero motore della rappresentazione.
Quando e dove
L’appuntamento è fissato per venerdì 20 marzo alle ore 21:00 al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo, uno degli spazi culturali di riferimento del Mugello, che ospiterà la nuova tappa dello spettacolo dopo la prima romana.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 392 4343863.
Un appuntamento con il teatro contemporaneo
L’arrivo di “Ultimo valzer per due solisti” a Borgo San Lorenzo rappresenta un’occasione per assistere a uno spettacolo che lavora sul linguaggio teatrale e sulla relazione con il pubblico, proponendo una formula che alterna momenti ironici a passaggi più riflessivi.
Un lavoro costruito sul dialogo tra gli interpreti e sull’energia della scena, capace di trasformare l’incontro tra due attori in un racconto che coinvolge direttamente gli spettatori.


