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Teatro Giotto di Vicchio: dopo il successo di “Stai zitta!” arriva “Il corpo”, doppio spettacolo l’11 dicembre

di Leonardo Romagnoli

La stagione teatrale di Vicchio inizia col botto. Dopo il tutto esaurito per “Stai zitta!”, il Teatro Giotto torna ad accendere i riflettori con uno spettacolo dal forte impatto civile e culturale: “Il corpo. Voci di donne nel delitto Matteotti”, in scena giovedì 11 dicembre con una doppia replica: alle 10 per le scuole e alle 21:15 per il pubblico serale.

Un teatro che fa riflettere

Il cartellone 2025-2026 del Teatro Giotto si apre nel segno dell’impegno e della riflessione civile, offrendo al pubblico non solo intrattenimento, ma anche stimoli per leggere il presente attraverso le lenti del passato.

“Il corpo” nasce da un’idea di Riccardo Nencini, autore e attuale presidente del Gabinetto Vieusseux, già noto per i suoi lavori dedicati a Giacomo Matteotti come “Solo” e “Muoio per te”. Sarà proprio Nencini a introdurre lo spettacolo, offrendo un inquadramento storico che arricchisce la visione scenica.


Le protagoniste: quattro donne nella storia

Sul palco, le attrici Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino danno voce a Velia, Anna, Julka e Margherita – donne realmente esistite, legate a uomini che hanno segnato il Novecento italiano:

  • Velia Titta, compagna di Giacomo Matteotti
  • Anna Kuliscioff, accanto a Filippo Turati
  • Julka Schucht, compagna di Antonio Gramsci
  • Margherita Sarfatti, vicina a Benito Mussolini

Attraverso le loro parole, pensieri e scelte, la Storia prende corpo in una narrazione tutta femminile che scava nei conflitti personali, morali e politici di un’epoca che ha segnato il passaggio verso la dittatura fascista.


Il delitto Matteotti: un trauma nazionale rivisto attraverso lo sguardo femminile

Il titolo “Il corpo” richiama direttamente il sequestro, l’omicidio e il ritrovamento del corpo di Giacomo Matteotti, figura centrale dell’opposizione al fascismo. Ma più ancora, quel “corpo” diventa simbolo del sacrificio, della verità da nascondere o svelare, del potere e delle sue derive violente.

Nel racconto scenico, le donne non sono solo testimoni: assumono la responsabilità delle proprie scelte, vivono il dramma politico in prima persona e interrogano il pubblico sul valore della libertà, della coerenza e della memoria.


🎭 Informazioni utili

  • Spettacolo: Il corpo. Voci di donne nel delitto Matteotti
  • Dove: Teatro Giotto, Vicchio
  • Quando: Giovedì 11 dicembre 2025
    • Ore 10:00 | Replica mattutina per le scuole
    • Ore 21:15 | Spettacolo serale aperto al pubblico
  • Con: Anna Meacci, Daniela Morozzi, Chiara Riondino
  • Ideazione: Riccardo Nencini
  • Introduzione a cura dell’autore

Un teatro che parla al presente

Con questa proposta, il Teatro Giotto conferma la volontà di portare in scena temi che scuotono e coinvolgono, offrendo spettacoli di qualità che mettono al centro la coscienza collettiva. Dopo il tutto esaurito di “Stai zitta!”, che ha inaugurato la stagione con forza e ironia, “Il corpo” prosegue nella stessa direzione: dare spazio a voci femminili e a storie spesso dimenticate.


La stagione teatrale è appena iniziata, ma il messaggio è chiaro: il teatro a Vicchio è un luogo vivo, necessario, dove cultura e memoria camminano insieme.

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