“Sull’uscio di casa. La nonna racconta”, presentazione sabato 17 a Bivigliano

“Sull’uscio di casa. La nonna racconta”

Di Franca Traversi

presentazione al Circolo Arci di Bivigliano

 

Sabato 17 febbraio alle ore 18.00 presso il Circolo Arci di Bivigliano, Via della Vecchia Scuola 48, Bivigliano, Vaglia,  sarà presentato il libro “Sull’uscio di casa. La nonna racconta” scritto da Franca Traversi e giunto alla sua V ristampa  (Edizioni Masso delle Fate  pag. 156). L’incontro, organizzato dal Circolo Arci Bivigliano si inserisce nell’ambito della rassegna dedicata ai libri e alla divulgazione della  lettura “Un mondo dentro un libro” aperta a tutti e con ingresso libero. Parte del ricavato dalla vendita del libro sarà devoluto a favore della Fondazione Italiana Linfomi.

 

O ch’è tutto questo il male che dicano!” disse la mamma mentre mi metteva al mondo aiutata dalla levatrice ( Sor’Ada) e da una vecchia zia. Erano le ore 13 del lontano 15 maggio 1939, nascevo in una vecchia colonica nei pressi di Cercina, dove c’è tutt’ora la bellissima chiesa in stile romanico intitolata a S. Andrea. La casa si trovava in un poggiolo chiamato “Paretaio”, questo nome gli era stato dato dai cacciatori, che si erano costruiti dei casotti quasi sotterranei per nascondersi dopo aver teso le reti per catturare gli uccelli. Intorno alla casa, tutta in pietra, c’erano tanti ulivi e un grande pomario che il nonno paterno accudiva con amore…”

I ricordi, raccolti nel tempo, appunti, annotazioni, pensieri, ricette, poesie, hanno preso la forma del libro per offrirsi a un pubblico più ampio e lasciare così la testimonianza di un mondo contadino, oggi perduto, visto attraverso gli occhi di una bambina che oggi è nonna. Un mondo puro ma non ingenuo in cui il tempo e lo spazio sono scanditi dai tempi della vendemmia e della mietitura, i profumi sono quelli del bucato e della crema coi fiocchi, i rumori sono quelli degli zoccoli di legno ma anche delle sirene  degli allarmi all’arrivo dei bombardamenti. Il testo è composto da brevi paragrafi che narrano episodi che ci vengono offerti sul filo della memoria, a brani di vita vissuta e racconti familiari  si alternano antiche ricette, filastrocche, poesie, un affresco sincero della vita contadina in Toscana, alle porte di Firenze, negli anni della Seconda Guerra Mondiale.

L’autrice

Franca Traversi è nata a Feliceto, a nord di Firenze, nel 1939, ha tre figli e quattro nipoti. Ha sempre vissuto alle pendici di Monte Morello tra Cercina e Pian di San Bartolo. Conosce le erbe di campo e i segreti della cucina, è stata un’ abile sarta di abiti da sposa  ed oggi si dedica con passione al riciclo per ridare nuova vita a tessuti e avanzi di stoffa che trasforma in meravigliose creazioni. Questo è il suo primo libro.

 

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