Applausi scroscianti per i protagonisti di “Serata d’Onore”
Già si pensa alla prossima edizione, sempre nel segno dell’alta qualità di artisti ed accoglienza
La serata si è conclusa con il pubblico in piedi ad applaudire i protagonisti della serata; un pubblico, a detta degli stessi artisti, attento, competente e caloroso.
Un successo dunque, segnato oltre che dalle presenze (posti esauriti nella platea del teatro Giotto) anche dalla riuscita di un format che, come nella prima edizione, si è dimostrato capace di raccogliere in un solo contenitore l’alta qualità degli artisti e dell’accoglienza riservata agli ospiti coniugate allo stesso tempo ad una suggestiva atmosfera di fine 800 ricreata dai membri del Teatro Idea, per l’occasione in abiti d’epoca.
“Un format che piace, come confermato dall’ organizzatore dell’evento, Marco Pullara, e che oltre ad aver raccolto una serie di patrocini e di sponsorizzazioni importanti, è stato apprezzato e di conseguenza richiesto in diverse parti d’Italia”.
“Siamo soddisfatti per come è andata, continua Pullara, ed ogni volta troviamo nuovi stimoli per migliorare ulteriormente. Siamo contenti della risposta, della qualità dello spettacolo offerto e dell’ottima collaborazione con l’Associazione di Solidarietà Missionaria ed il Progetto Ippocrate che siamo orgogliosi di sostenere per gli importanti sforzi profusi nel perseguire una nobile causa.”
Arie bellissime che hanno esaltato le capacità degli interpreti e hanno scaldato il pubblico grazie ad una serie di brani conosciutissimi e di altissimo livello, vero patrimonio della cultura italiana e mondiale che ben si inserivano in questa serata dedicata al grande Enrico Caruso.
Il programma della serata è stato rivoluzionato a causa del forfait dell’ultimo minuto del tenore Dario Di Vietri costretto a letto da un’improvvisa influenza ed è stato impreziosito da una speciale sorpresa: al cast che ha visto alternarsi e duettare le splendide voci dei tenori Aldo Caputo e Leonardo Gramegna, accompagnati da un ottimo Vincenzo Rana al pianoforte, si è aggiunta la splendida ed inattesa voce della soprano Teresa Di Bari che ha portato quel tocco di femminilità che ha contribuito a rendere l’atmosfera davvero magica.
Nel corso della manifestazione, condotta da Paola Leoni, si è tenuta anche la consegna del Premio “Serata d’Onore” da parte dell’organizzazione e del Sindaco di Borgo San Lorenzo, Giovanni Bettarini al Comune di Lastra a Signa che ospita il Museo dedicato proprio a Enrico Caruso. A rappresentare l’Amministrazione e la comunità di Lastra a Signa l’Assessore alla Cultura Marco Capaccioli che, nel suo discorso di ringraziamento ha ricordato l’importanza del continuare ad investire risorse ed energie in ambito culturale e sottolineando, in tal senso, il ruolo degli investimenti privati, fondamentali per accrescere e diffondere il nostro patrimonio di sapere.Presenti in platea anche i rappresentanti dell’Associazione di Solidarietà Missionaria a sottolineare il legame con il Progetto Ippocrate che, con parte dell’incasso della serata contribuiràalla realizzazione di un pozzo, nello spirito caro a quest’Associazione legata a Don Pasquale Poggiali, sacerdote orionino che ha lasciato grande ricordo di sé sul territorio.
Conclusa questa edizione già si pensa alla prossima, nel segno delle novità ma anche delle linee guida che hanno reso piacevoli e di successo i primi due appuntamenti.

