Hai mai desiderato rivedere le foto dei tuoi genitori da giovani o scoprire com’erano Scarperia, Sant’Agata o Fagna tanti anni fa? Sapevi che a Scarperia un tempo non c’era il campanile, che a Sant’Agata la canonica ospitava un cinema o che a Fagna, per un periodo, la chiesa è stata adibita a dormitorio?
Se vuoi riscoprire le radici delle nostre comunità, abbiamo una proposta speciale per te: durante le festività natalizie, nella Vecchia Propositura di Scarperia, sarà allestita una mostra unica nel suo genere. Un vero e proprio viaggio nel passato, con fotografie, racconti e ricordi che narrano la vita delle nostre parrocchie negli ultimi 100 anni.
Cosa troverai alla mostra
Saranno esposti ricordi e immagini legati a:
- L’asilo e la scuola elementare gestiti dalle suore;
- Le ricamatrici “mani d’oro” e le loro straordinarie creazioni artigianali;
- La nascita del circolo MCL e altre attività comunitarie;
- Il passaggio della guerra a Fagna e il ruolo della canonica di Sant’Agata;
- La costruzione del campanile e le tradizioni legate alla Madonna del Vivaio e ai Terremoti;
- I campi scuola a Marcoiano e Rostolena;
- Storie di figure importanti come Don Costante, Pierone e suor Clelia.
Ma questo è solo l’inizio! La mostra è un progetto in divenire, aperto a nuovi contributi e approfondimenti. Per questo chiediamo la partecipazione di tutti: portateci le vostre foto, i vostri ricordi e raccontateci le vostre storie personali.
Inaugurazione e orari della mostra
La mostra sarà inaugurata sabato 21 dicembre alle ore 16.30 presso la Vecchia Propositura (Chiesa Vecchia) di Scarperia. Parteciperanno il parroco Don Antonio, il sindaco e Lia Brunori (per i locali di Sant’Agata) e Remo Nencini (per quelli di Fagna). Al termine dell’inaugurazione seguirà un rinfresco.
Orari di apertura:
- Tutti i giorni (esclusi Vigilia, Natale e ultimo dell’anno): 16:00 – 18:30
- Domeniche e festivi: 10:30 – 12:30 e 16:00 – 18:30
Un progetto per la comunità
Durante la mostra, nei giorni di sabato 28 dicembre e sabato 4 gennaio, sarà presente un fotografo per duplicare (e restituire immediatamente) le foto storiche che i visitatori vorranno condividere. L’obiettivo è quello di creare un archivio fotografico che preservi le memorie e le testimonianze legate alle nostre parrocchie, salvandole dal rischio di essere dimenticate.
Perché questo progetto?
Questa iniziativa nasce dal sinodo parrocchiale, dove è emerso il desiderio di rendere i locali delle nostre parrocchie ancora più inclusivi, aperti non solo alle attività pastorali, ma anche alla vita sociale e culturale delle nostre comunità.
Molti di questi luoghi, infatti, sono stati in passato il cuore pulsante della vita dei nostri paesi. Valorizzarli e raccontarne la storia è il modo migliore per mantenerli vivi e significativi anche per le generazioni future.
Come è stato realizzato
Un gruppo di circa 20 volontari ha lavorato instancabilmente per realizzare 46 pannelli inediti. Ogni pannello racconta una parte della storia dei locali parrocchiali, divisa in:
- Storia antica e artistica (pannelli avorio);
- Storia recente degli ultimi 100 anni (pannelli celesti).
Grazie ai QR code presenti sui pannelli, i visitatori potranno accedere a:
- Approfondimenti extra;
- Traduzioni in lingua inglese dei testi.
Tutte le schede saranno inoltre disponibili sul sito parrocchiale.
Un patrimonio da custodire
Oltre ai pannelli, saranno esposti anche preziosi ricami antichi, realizzati nel secolo scorso dalle ricamatrici di Scarperia. Al termine della mostra, questi capolavori artigianali saranno conservati in teche visibili nei locali parrocchiali, testimoniando il talento e la creatività delle donne della nostra comunità.
Vi aspettiamo numerosi per condividere insieme questo viaggio nella memoria, arricchirlo con i vostri contributi e costruire insieme un patrimonio che non vada mai perduto.

