Una mostra collettiva contro la violenza di genere, con le opere di 19 artisti, sarà ospitata dal 19 settembre al 17 ottobre al Museo Spazio Brizzolari di Scarperia e San Piero. Si intitola “Sfumature del Rosa. Oltre il silenzio” e propone un percorso artistico dedicato alla riflessione su un fenomeno che continua a coinvolgere la società e il dibattito pubblico.
Il progetto è stato ideato e curato da Lapo Galardi, con Beatrice Viola alla direzione della mostra e Marco Paoli alla direzione artistica. L’inaugurazione è fissata per sabato 19 settembre alle 16.30, con ingresso libero.
“Sfumature del Rosa”, l’arte contro la violenza di genere
L’esposizione nasce come occasione di riflessione sulla violenza di genere, affidando alle opere degli artisti coinvolti il compito di affrontare il tema attraverso prospettive e forme espressive diverse.
Il rosa richiamato dal titolo perde così una funzione esclusivamente cromatica e diventa il filo conduttore del percorso. Identità, memoria, consapevolezza e denuncia entrano nelle opere e nella lettura complessiva della mostra, costruita attorno all’idea di superare il silenzio.
I 19 artisti protagonisti della collettiva
Alla mostra partecipano Francesca Bambini, Gio’ Battipaglia, Ira Becocci, Antonio Burgello, Veronica Buzzichelli, Lorenzo Cappellano, Matteo Casini, Nicholas Castelli, Roberto Coccoloni, Lapo Galardi, Susi La Rosa, Giulia Massone, Angelo Massimo Nostro, Andrea Orani, Andrea Ortuño y Araez, Federica Petrolini, Leonardo Tarchiani, Luciana Toccafondi e Gianni Truscelli.
La presenza di autori differenti per sensibilità e ricerca artistica è alla base della struttura collettiva dell’esposizione.
Inaugurazione il 19 settembre, ingresso libero
Il vernissage di “Sfumature del Rosa. Oltre il silenzio” è in programma sabato 19 settembre alle 16.30 al Museo Spazio Brizzolari, in viale Kennedy 188 a Scarperia e San Piero.
L’ingresso è libero. Dopo l’inaugurazione, la mostra resterà aperta fino al 17 ottobre 2026 e sarà visitabile il sabato e la domenica dalle 15.30 alle 18.30, oltre che in occasione degli altri eventi organizzati negli spazi del museo.

