A Scarperia la proiezione del film di Giovanni Brancale
Venerdì 26 giugno, alle 21.15, il cortile del Palazzo dei Vicari di Scarperia ospita la proiezione del film “Sulle tracce di Antigone”, diretto dal regista Giovanni Brancale.
L’appuntamento rientra nella programmazione dell’arena estiva promossa dal cinema Garibaldi di Scarperia, gestito dall’associazione culturale Arzach. Per questa edizione, le serate cinematografiche sono ospitate negli spazi storici del Palazzo dei Vicari, uno dei luoghi più riconoscibili del centro mugellano.
La tragedia di Sofocle riletta nel presente
Il film porta la tragedia di Sofocle in un contesto contemporaneo, mantenendo al centro il nodo più profondo dell’Antigone: il conflitto tra legge morale e legge dello Stato.
Brancale parte dal testo classico per costruire una storia legata al presente, ma radicata anche nella memoria del territorio. Il riferimento alla guerra, alla pace e alla ragione di Stato attraversa tutta l’opera, con una lettura che richiama i valori fondativi della civiltà europea.
L’autore collega Antigone al tema della legge naturale e alla necessità di interrogarsi, soprattutto in un tempo segnato da guerre e smarrimento, sul rapporto tra coscienza individuale e potere.
Il Mugello e la memoria della Linea Gotica
Una parte importante del film è stata girata nel Mugello, territorio scelto non solo come ambientazione, ma come spazio carico di memoria storica. Qui passava la Linea Gotica, e tra gli abitanti più anziani resta ancora vivo il ricordo della Seconda guerra mondiale.
Le riprese si sono svolte in gran parte a Firenzuola e in diverse località legate alla storia del conflitto: dal Monte Altuzzo al Passo della Futa, da Badia a Moscheta a Badia a Cornacchiaia, fino ai villaggi abbandonati di Castiglioncello e Brentosanico.
Il film attraversa anche altri luoghi, tra cui Firenze, la costa tirrenica, Donoratico e il villaggio minerario di San Silvestro. L’epilogo torna poi tra Firenze, Monte Altuzzo, Passo della Futa e il cimitero dei soldati tedeschi.
Un film costruito con il territorio
“Sulle tracce di Antigone” è anche un progetto collettivo. Accanto ad attori professionisti hanno partecipato abitanti del posto, numerose comparse locali e i membri dell’Associazione Gotica Toscana.
La produzione ha coinvolto più di cento persone tra attori e comparse, con un lavoro complesso sul piano tecnico e artistico. Le musiche sono firmate da Sara Calvanelli.
La scelta di coinvolgere le comunità locali dà al film una dimensione popolare, nel senso più concreto del termine: un’opera che nasce anche dal rapporto con i luoghi, con chi li abita e con una memoria che rischia di restare ai margini.
Tre tempi narrativi
La struttura del film è divisa in tre parti. Il prologo si svolge ai giorni nostri, seguito dalla vicenda di Antigone ambientata nel 1944, lungo la Linea Gotica. L’epilogo riporta infine la narrazione nel presente.
Questo passaggio tra epoche permette al film di tenere insieme mito, storia e attualità. La tragedia antica diventa così uno strumento per leggere le fratture del Novecento e le tensioni ancora aperte del nostro tempo.
La serata con il regista
La proiezione sarà realizzata con la collaborazione dell’Associazione Gotica Toscana. Il film sarà presentato dal regista Giovanni Brancale, che accompagnerà il pubblico nella lettura dell’opera e del suo legame con il Mugello.
L’appuntamento è quindi per venerdì 26 giugno alle 21.15, nel cortile del Palazzo dei Vicari di Scarperia, all’interno dell’arena estiva curata da Arzach.


