A Scarperia torna al centro dell’attenzione un patrimonio che racconta secoli di vita pubblica, amministrativa e civile. Dal 28 marzo al 21 giugno 2026, il Palazzo dei Vicari ospita la mostra “Post fata resurgam. I restauri dell’Archivio Storico di Scarperia”, un percorso dedicato ai documenti dell’antico Archivio del Vicariato del Mugello e al lavoro di recupero che negli anni ne ha reso possibile la conservazione.
Un archivio che attraversa i secoli
Da oltre cinquecento anni, a Scarperia è sempre stato presente un rappresentante dello Stato incaricato anche di ordinare e custodire le scritture pubbliche. È grazie a questa lunga continuità, fatta di notai, cancellieri e funzionari, che l’archivio è arrivato fino a oggi.
Nel suo insieme, il fondo archivistico si presenta in buone condizioni. Non tutti i documenti, però, hanno superato indenni il passare del tempo. Alcuni pezzi sono stati danneggiati nei secoli, in certi casi in modo così serio da renderne impossibile la consultazione, per evitare ulteriori deterioramenti.
Il restauro come tutela concreta
La mostra mette al centro proprio questo aspetto, spesso poco visibile al pubblico: il lavoro di restauro. Da anni, infatti, sull’Archivio storico di Scarperia va avanti un’attività costante di recupero dei documenti più fragili o compromessi.
Il restauro non serve soltanto a riparare ciò che è stato rovinato. Serve soprattutto a restituire alla comunità una parte del proprio patrimonio culturale, rendendolo di nuovo leggibile, fruibile e più resistente nel tempo. Si tratta di un intervento delicato, che richiede studio, metodo e competenze diverse, tra ambito umanistico e ricerca scientifica.
Il legame con l’alluvione di Firenze
L’esposizione arriva in un anno simbolico. Il 2026 segna infatti i sessant’anni dall’alluvione di Firenze del 1966, evento che colpì duramente anche il patrimonio archivistico e librario italiano. Quella tragedia segnò una ferita profonda, ma fu anche uno snodo decisivo per lo sviluppo di nuove pratiche e tecniche nel campo del restauro e della conservazione.
In questo contesto, l’Archivio di Scarperia sceglie di mostrare sia le ferite sia le cure. Il percorso espositivo accompagna i visitatori dietro le quinte del lavoro archivistico, invitandoli a osservare le carte non solo come testimonianze del passato, ma come materiali vivi, da proteggere e tramandare.
Una mostra tra memoria e futuro
“Post fata resurgam”, titolo della mostra, richiama proprio l’idea della rinascita dopo il danneggiamento. L’obiettivo non è solo esporre documenti antichi, ma raccontare cosa significa oggi conservare la memoria locale e trasformarla in patrimonio condiviso.
L’iniziativa è curata dalla Biblioteca Comunale di Scarperia e dalla Pro Loco Scarperia, con il patrocinio del Comune di Scarperia e San Piero.
Data di inaugurazione e orari
L’inaugurazione è in programma per sabato 28 marzo 2026 alle ore 16:30 al Palazzo dei Vicari di Scarperia.
La mostra resterà aperta fino al 21 giugno 2026 con questi orari:
lunedì, giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi
10:00-13:00 / 14:30-18:30
Chiusura il martedì e il mercoledì.
Informazioni utili
Per informazioni è possibile contattare i numeri:
055-8468165
WhatsApp 353-4364738


