di Aldo Giovannini
Oggi, sabato 2 maggio 2026, avvisati in tempo dalla cara Lia Brunori Cianti, andava in onda su Rai Tre una significativa trasmissione inerente ad alcuni luoghi storici della Toscana, della Romagna e del Lazio, e fra questi anche la nostra Sant’Agata di Mugello.
Anche se non molto lungo, è stato un documentario ad alto livello scenografico e paesaggistico, ottimamente ben condotto, restando affascinati dalle riprese, segnatamente quando è stata la volta della mugellana vallata, con specifico riferimento a Sant’Agata di Mugello e alla sua antichissima e bellissima Pieve romanica.
L’intervento storico e artistico di Lia Cianti Brunori è stato impeccabile: una parentesi di pochi minuti, ma bastanti per entrare in profondità nel contesto iconografico sia all’interno della Pieve sia nel piccolo ma importante museo.
Una bella vetrina televisiva che sinceramente ci inorgoglisce. Durante la trasmissione abbiamo scattato davanti al video alcune immagini; niente di eclatante, ci mancherebbe, ma sufficienti affinché ne resti testimonianza archivistica.




