Una tradizione lunga oltre trent’anni si interrompe nel 2025. Quest’anno, a San Piero a Sieve, la Befana non arriverà con il classico treno a vapore. Lo storico “Treno della Befana”, che dal 1993 portava ogni 6 gennaio centinaia di famiglie nel Mugello per chiudere in festa le vacanze natalizie, non partirà.
Una scelta che lascia l’amaro in bocca
A comunicarlo è la Pro Loco di San Piero a Sieve, che per oltre tre decenni ha curato l’iniziativa in collaborazione con l’Associazione Toscana Treni Storici Italvapore. Ogni anno, questo evento richiamava visitatori da tutta la Toscana e oltre, desiderosi di vivere un’Epifania diversa, tra fiabe, treni d’epoca e atmosfera da sogno.
Il motivo? Ferrovie dello Stato non ha confermato la disponibilità del treno a vapore. Una decisione che ha colto di sorpresa organizzatori e cittadini, lasciando sospesa un’esperienza diventata ormai parte dell’identità del paese.
L’impegno della Pro Loco: “Non sarà un 6 gennaio qualunque”
Nonostante la delusione, la Pro Loco non si ferma. A parlare è Sauro Bani, presidente dell’associazione locale:
“Ci scusiamo con tutti i cittadini, i bambini e le famiglie. Stiamo lavorando con il solito impegno per rendere comunque speciale il giorno della Befana.”
L’associazione sta infatti preparando un programma alternativo di eventi, pensato per mantenere viva l’atmosfera festiva e offrire un’occasione di incontro e divertimento, anche senza il fascino del treno storico.
Il Treno della Befana: una tradizione che ha fatto storia
Per capire l’importanza di questa sospensione, basta ricordare cos’era diventato il Treno della Befana:
- Un viaggio in carrozze d’epoca, trainate da una locomotiva a vapore
- Un’esperienza immersiva, tra figuranti, dolciumi, musica e spettacoli
- Un evento per famiglie, amato da grandi e piccoli
- Un simbolo di San Piero a Sieve, che chiudeva le festività in modo originale
Dal 1993 al 2025, questa iniziativa ha raccontato un modo diverso di vivere l’Epifania, trasformando un piccolo borgo toscano in una destinazione unica.
Cosa succederà nel 2026
Al posto del Treno della Befana, la Pro Loco ha annunciato una serie di iniziative alternative che saranno comunicate nei prossimi giorni. L’obiettivo è non deludere le aspettative delle famiglie e mantenere viva la magia del 6 gennaio, anche in forme nuove.
Approfondimento: quando le tradizioni si fermano
La sospensione del Treno della Befana apre anche una riflessione più ampia sul valore delle tradizioni locali. In un’epoca in cui logistica, costi e disponibilità tecniche incidono sempre più sull’organizzazione degli eventi, il rischio di perdere pezzi importanti di identità collettiva è reale.
Ma come dimostra la reazione della Pro Loco, la volontà di tenere vivo lo spirito della festa può trovare nuove strade. Anche senza treno, la Befana continuerà a fare tappa a San Piero — magari su quattro ruote, o semplicemente a piedi, ma sempre con lo stesso spirito di comunità.
In conclusione
L’Epifania 2026 segna una pausa forzata per una delle tradizioni più amate del Mugello. Ma a San Piero a Sieve non mancherà l’entusiasmo, né la voglia di festeggiare insieme. Anche senza fischio del treno, la magia della Befana resta in stazione.

