“MESE DEDICATO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE”: A RUFINA DUE FILM ED UN INCONTRO
Al Centro Infanzia Adolescenza e Famiglia
Due film ed un incontro a tema per parlare di violenza contro le donne, il mese di novembre è, infatti, dedicato proprio a questo argomento.
Il comune di Rufina ha deciso infatti di affrontare questa tematica all’interno del Centro Infanzia Adolescenza e Famiglia: questi gli appuntamenti giovedì 12 novembre, alle 21, proiezione del film “Oltre Rangoon (Beyond Rangoon)” di John Boorman, con Patricia Arquette, il 18 novembre, sempre alle 21,00, si prosegue con “Artemisia – Passione estrema di Agnes Merlet”, con Valentina Cervi e Michel Serrault. A conclusione del ciclo si svolgerà, martedì 27 novembre alle 21 l’incontro “Oltre la siepe: la violenza contro le donne in Italia, il fenomeno del femminicidio” al quale parteciperà la professoressa Eleonora Pinzuti.
Si tratta di un evento di rilievo e intende rappresentare uno spazio di confronto e di riflessione, attraverso immagini e parole, per affrontare concretamente un problema sociale e culturale ancora radicato a vent’anni di distanza dalla risoluzione del 20 dicembre 1993 delle Nazioni Unite, con la quale era stata adottata la «Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne».
Per costruire una nuova cultura servono modelli, leggi, educazione, protezione. Quasi 7 milioni di donne, in Italia, avrebbero subìto nella loro vita violenza fisica o sessuale, secondo un’indagine effettuata nel 2014 da Istat e Ministero per le pari opportunità. A commettere le violenze più gravi, sono soprattutto i partner o gli ex partner. L’indagine Istat non presenta solamente dati negativi. Negli ultimi 5 anni le violenze fisiche o sessuali sono passate dal 13,3% all’11,3%. Questo risultato – secondo il Ministero e l’Istat – è frutto di una maggiore informazione, del lavoro sul campo, ma soprattutto di una migliore capacità delle donne di prevenire e combattere il fenomeno anche grazie a un clima sociale di maggiore informazione e condanna sulla violenza.
Da un recente studio condotto da Terres des Hommes tra gli adolescenti italiani tra i 14 e i 19 anni per capire il loro approccio alle questioni di genere, alla violenza sulla donne, alla famiglia, agli stereotipi sul ruolo delle donne, viene avanti un segnale da non sottovalutare: il 77,3% di loro (86% fra le ragazze e il 71,2% tra i ragazzi) chiede che la scuola inserisca “ore di educazione per la prevenzione della violenza sulle donne e per rispetto dell’identità di genere”.
In questa ottica, l’Amministrazione, ha deciso di avviare, attraverso attività di educazione non formale, un progetto che dia efficacia alle azioni rivolte all’eliminazione della violenza di genere.


