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Quando l’arte rompe il silenzio: a Scarperia una mostra contro la violenza sulle donne

di Leonardo Romagnoli

Al Museo Spazio Brizzolari circa venti artisti interpretano il tema attraverso linguaggi e tecniche differenti. In programma anche due incontri dedicati all’endometriosi e alla costruzione di relazioni non violente

Il Museo Spazio Brizzolari di Scarperia ospita “Sfumature del rosa. Oltre il silenzio”, mostra collettiva dedicata alla violenza contro le donne e alle sue conseguenze, spesso nascoste nella quotidianità.

Inaugurata sabato 19 settembre, l’esposizione riunisce le opere di circa venti artisti, chiamati a confrontarsi con uno dei temi più dolorosi e complessi del nostro tempo. Il filo conduttore del percorso è rappresentato dalla panchina rossa, divenuta simbolo della lotta alla violenza di genere e delle iniziative promosse in occasione del 25 novembre.

Intorno a questo elemento si sviluppano opere molto diverse per stile, sensibilità e tecnica, ma accomunate dalla volontà di rompere il silenzio e suscitare una riflessione nel visitatore.

Il progetto nasce da un’idea di Lapo Galardi, che ne ha curato la realizzazione, mentre Beatrice Viola ha diretto l’allestimento. Per Galardi la mostra non vuole limitarsi alla denuncia del dolore, ma richiamare l’attenzione sulle “crepe invisibili” che attraversano la vita quotidiana e che troppo spesso passano inosservate.

Barbara Paparusso, presidente dell’associazione Live Art, della quale fa parte anche il direttore artistico del museo Marco Paoli, ha evidenziato la capacità degli artisti di mettere in relazione sensibilità differenti: dalla delicatezza alla ricerca della propria identità, fino alla consapevolezza e alla voce di chi trova il coraggio di denunciare.

Secondo Beatrice Viola, la pluralità degli sguardi rappresenta uno degli aspetti centrali dell’esposizione. La violenza diventa così anche una lente attraverso la quale indagare il corpo, la memoria, gli squilibri di potere, la fragilità e le modalità con cui il dolore viene vissuto e rappresentato.

La mostra sarà accompagnata da due incontri di approfondimento, entrambi in programma alle 16.30.

Sabato 3 ottobre l’associazione EndoCare, insieme al proprio gruppo multidisciplinare, proporrà un appuntamento dedicato all’endometriosi e al “dolore invisibile”, una sofferenza che accompagna quotidianamente molte donne senza essere sempre riconosciuta o compresa.

Sabato 10 ottobre interverrà invece la Casa delle Donne con “Le parole che disegnano altre relazioni”, momento di confronto sul ruolo del linguaggio nella costruzione di una società capace di superare la violenza e generare nuove reti, relazioni e comunità.

“Sfumature del rosa. Oltre il silenzio” resterà aperta fino al 17 ottobre e sarà visitabile il sabato e la domenica, dalle 15.30 alle 18.30. L’ingresso è gratuito.

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