Sabato 20 settembre 2025 a La Spezia si è svolta la cerimonia della XII edizione del Premio Dino Campana, prestigioso riconoscimento letterario dedicato alla poesia. Protagonista assoluta è stata Alessia Tarantino, originaria di Tropea e residente in Svizzera, che con l’opera La Veste si è aggiudicata il primo posto, imponendosi su una selezione di autori provenienti da tutta Italia e dall’estero.
La poesia di Tarantino non solo ha conquistato la giuria del premio principale, ma ha anche ottenuto il Premio Speciale per la musicalità “Emilio Betti”, confermando la forza evocativa e l’eleganza stilistica della sua scrittura.
I vincitori e le menzioni
Alle spalle di Alessia Tarantino si è classificata Paola Badanai Scalzotto di Padova con Cuor di Roccia. Il terzo posto ex aequo è andato a Federico Del Monaco di Avezzano, con la poesia Scintilla, e a Maura Querci di Rapallo, con Finitudine.
Per la Sezione Internazionale, la vittoria è andata a Lucia Lo Bianco, poetessa palermitana, con il componimento in lingua inglese Dawn of ashes in Gaza.
Un diploma di merito è stato assegnato allo spezzino Giancarlo Guani per una lirica in lingua francese, mentre diverse menzioni speciali hanno riconosciuto il valore di altre opere in concorso:
- Ida Cecchi, Questa Quasi sera
- Lucio Gibin, La nebbia nell’anima
- Grazia Ciampaglione, Navigando il tuo animo
- Francesca Manuelli, Sovescio d’Autunno
- Marzia Tiseo, Dove io respiro
Un’edizione nel segno del ricordo di Pape Gurioli
La cerimonia si è svolta nella Sala della Mediateca Ligure Sergio Fragoso e ha avuto un carattere speciale perché dedicata al ricordo di Pape Gurioli, grande musicista marradese e membro della giuria del premio fin dalla prima edizione, recentemente scomparso.
Per omaggiarne la memoria, è stato realizzato un CD commemorativo contenente due brani — La lupa Chiara e La Panchina Numero Zero — con musica di Paolo Gurioli e testi del poeta spezzino Giancarlo Guani, prodotto con la collaborazione di Angelino Cappelli per le Edizioni Galletti Boston di Faenza. Durante la premiazione, i brani sono stati interpretati da Federica Caseti Balucani.
Un premio itinerante tra Toscana e Liguria
Il Premio Dino Campana, patrocinato dal Comune di La Spezia, approda per la prima volta in Liguria, a sottolineare il legame tra il poeta marradese e il Mediterraneo, fonte di suggestioni e ispirazione.
Negli anni precedenti il premio ha fatto tappa in diverse città tra Toscana ed Emilia-Romagna: Lastra a Signa (2024), Brisighella (2023), Marradi (2022), Palazzuolo sul Senio (2021), Faenza (2020), Modigliana (2019), Marradi (2018), Borgo San Lorenzo (2017), Brisighella (2016) e Firenze (2014-2015).
Dino Campana e La Spezia: un legame poetico
La scelta di La Spezia come sede dell’edizione 2025 rievoca le atmosfere della poesia Frammento di Dino Campana, pubblicata nell’agosto 1915 sulla rivista La Voce, ispirata proprio a un viaggio per mare tra Spezia e Genova.
Un omaggio al “sommo cantore del Mediterraneo”, che con le sue visioni poetiche ha saputo trasformare paesaggi e suggestioni in patrimonio universale.
Le giurie
A guidare i lavori della selezione sono stati i presidenti di giuria Rodolfo Ridolfi, Barbara Betti e Luciano Giovannini, che hanno sottolineato l’alto livello delle opere partecipanti e la vitalità della poesia contemporanea.
L’edizione 2025 conferma così il Premio Dino Campana come uno dei più rilevanti appuntamenti letterari in Italia, capace di dare voce a poeti emergenti e consolidati, italiani e stranieri, mantenendo vivo il legame con l’eredità del grande autore di Marradi.

