La rassegna Piazza dei Popoli si avvia alla conclusione con una giornata ricca di appuntamenti, pensati per coinvolgere pubblici diversi e celebrare insieme il gran finale. Oggi, venerdì 5 settembre, il programma culmina alle 21:45 sul Palco Centrale con il concerto di Murubutu, artista che ha fatto del “rap didattico” il suo segno distintivo.
Con il suo nuovo album, La vita segreta, Murubutu porta sul palco un intreccio di storie, immagini e suggestioni, unendo hip hop e narrazione in un linguaggio capace di parlare a generazioni differenti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con figure di spicco della scena musicale italiana come Caparezza, Dargen D’Amico, Rancore, Ghemon e Giuliano Palma, consolidando il suo ruolo di voce originale e riconoscibile.
Il programma della giornata
La giornata conclusiva di Piazza dei Popoli non è solo musica, ma un vero e proprio percorso culturale che parte dal pomeriggio:
- Ore 18:30 – Le Muratine: laboratorio per bambini a cura della Biblioteca, dedicato alla creatività e alla scoperta delle storie;
- Ore 21:00 – Piazza Vittorio Emanuele II: performance di letture ad alta voce, seguite dal DJ set di Fabrizio Masieri, che scalderà l’atmosfera in attesa del concerto principale;
- Ore 21:45 – Palco Centrale: concerto di Murubutu, con la presentazione dell’album La vita segreta.
Murubutu, il rap che racconta
Il concerto conclusivo rappresenta un’occasione speciale per ascoltare dal vivo uno degli artisti più innovativi della scena rap italiana. Murubutu ha saputo costruire uno stile unico, in cui parole e musica si fondono in un racconto poetico e sociale, capace di emozionare e far riflettere.
Il suo spettacolo promette di trasformare il centro città in un grande palco all’aperto, con il pubblico protagonista di un viaggio fatto di musica e narrazione.
Con il concerto di Murubutu, Piazza dei Popoli chiude la sua edizione con una serata che unisce arte, cultura e intrattenimento, confermando il valore della rassegna come spazio di incontro e partecipazione. Dalle attività per i più piccoli fino al gran finale musicale, il 5 settembre diventa una festa collettiva che celebra la ricchezza della comunità e la forza della condivisione.


