Per sette mesi, da settembre 2025 a marzo 2026, Barberino di Mugello sarà il palcoscenico di un progetto culturale inedito e ambizioso: Poietica, la prima edizione di una manifestazione che vuole trasformare la poesia in strumento di dialogo, cura e coesione sociale.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Barberino e realizzata dalla Pro Loco Per Barberino, coinvolge numerose realtà associative e culturali del territorio. È un progetto collettivo, nato dalla collaborazione di più voci e più sguardi, con l’obiettivo di costruire un evento identitario capace di lasciare un segno duraturo nella vita della comunità.
Poesia come rivoluzione gentile
Il cuore di Poietica è un’idea semplice ma potente: la poesia come linguaggio universale, capace di unire generazioni, istituzioni e cittadini. Non una disciplina relegata ai libri di scuola, ma una pratica viva, quotidiana, che sa trasformare le “cose minute” in meraviglia.
La poesia, si legge nel manifesto della rassegna, “non ha confini, né porte chiuse: contiene una pluralità di voci, di mondi, di visioni”. È ospite gradita in un tempo segnato da assenze e incertezze, diventa cura e resistenza, capace di risuonare nelle relazioni e di rigenerare il tessuto comunitario.
Un programma ricchissimo
Il cartellone di Poietica propone oltre 35 eventi, distribuiti in sette mesi, che declinano la poesia in forme diverse e spesso sorprendenti. Non solo reading e incontri letterari, ma anche:
- Mostre poetiche e fotografiche
- Performance e installazioni urbane
- Laboratori di scrittura e poetry therapy
- Spettacoli teatrali e concerti
- Passeggiate poetiche ed escursioni
- Flashmob e momenti di partecipazione collettiva
- Presentazioni di libri e dibattiti
Un vero e proprio laboratorio sperimentale, che unisce poesia, teatro, arte visiva, fotografia e musica, capace di parlare a pubblici diversi e di coinvolgere tutte le generazioni.
Gli ospiti della prima edizione
La rassegna ospiterà poeti, scrittori, filosofi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, insieme a voci locali che arricchiscono il panorama culturale del Mugello.
Tra i nomi già annunciati:
- Stefano Dal Bianco, poeta e critico letterario
- Silvia Vecchini, poetessa e scrittrice per ragazzi
- Padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte
- Franco Cardini, storico e professore di fama internazionale
- Emiliano Cribari, poeta e fotografo
- Fra Mario Panconi
- Sandra Gesualdi, scrittrice e giornalista
- Pietro Cardelli, poeta e narratore
Un parterre che unisce figure del mondo accademico, religioso, artistico e letterario, testimoniando la volontà di Poietica di attraversare linguaggi e mondi diversi.
Un progetto nato dal basso
Poietica non è solo una rassegna, ma una costruzione collettiva che ha visto la partecipazione attiva di figure radicate nella comunità barberinese:
- Ida, presidente della giuria del Premio di Poesia nazionale “Raffaello Cioni”
- Martina, libraia di Capitolo 7
- Anna Maria, insegnante e anima educativa del territorio
Al loro fianco il contributo di Riccardo Nencini, scrittore e presidente del Gabinetto Vieusseux, che ha sostenuto l’iniziativa dando forza e visione al progetto.
Poesia come cura e ricerca esistenziale
L’ambizione di Poietica è chiara: fare della poesia “una ricerca esistenziale per un nuovo modo di essere comunità”. Una comunità intenzionale, aperta, solidale, capace di dubitare e riflettere, ma anche di ascoltare e di condividere.
In un mondo frammentato e spesso segnato dallo sgomento, la poesia può diventare spazio di rigenerazione collettiva, uno strumento per ricostruire legami e generare fiducia.
Conclusione
Con la prima edizione di Poietica, Barberino di Mugello lancia un messaggio forte: la poesia non è un lusso, ma un bene comune. Non appartiene a pochi eletti, ma può essere patrimonio condiviso, linguaggio di tutti, occasione per ricucire comunità e immaginare nuovi modi di vivere insieme.
Sette mesi di eventi faranno di Barberino non solo un centro culturale vivace, ma un laboratorio poetico diffuso, un modello di come l’arte possa diventare motore di inclusione e coesione sociale.


