Il Mugello si prepara ad accogliere una performance che intreccia voce, tecnologia e arte visiva in una delle sue piazze più suggestive. Giovedì 28 novembre, alle ore 19.00, lo spazio espositivo di Piazza Colonna 19 ospiterà PHILOPHOBIAE, una performance per voce ed elettronica firmata da Clémence Martel e Alessandro Ratoci, in occasione della mostra Il Pozzo di Adriana Affortunati.
Il duo PHILOPHOBIAE nasce dall’incontro tra due percorsi artistici che si muovono al confine tra musica, performance e ricerca. Clémence Martel, soprano, compositrice e performer, esplora da anni il rapporto tra il corpo vocale e l’ambiente acustico, utilizzando la voce come strumento vivo e interattivo in dialogo con dispositivi sonori. Il suo lavoro abita una zona di confine, dove la percezione si fonde con la tecnologia, in un continuo gioco di presenza e assenza.
Al suo fianco, Alessandro Ratoci, compositore e ricercatore con esperienze tra l’Italia, Ginevra e l’IRCAM di Parigi, porta nella performance una solida base tecnica unita a una spinta sperimentale. La sua elettronica dal vivo non accompagna semplicemente la voce, ma la integra, la deforma e la espande, creando un paesaggio sonoro essenziale e coinvolgente.
Insieme danno vita a PHILOPHOBIAE, un progetto che rifiuta le gerarchie tra voce ed elettronica, scegliendo invece la via del dialogo paritario. L’ambiente acustico che ne nasce non è mai decorativo, ma immersivo: uno spazio vivo che reagisce, accoglie e trasforma.
La performance è pensata come un’interazione diretta con lo spazio espositivo e con le opere presenti nella mostra Il Pozzo. Il pozzo, simbolo archetipico di profondità e trasformazione, è qui al centro di un’indagine artistica che coinvolge materia, suono e percezione. Il lavoro di Adriana Affortunati, artista visiva con un solido percorso internazionale alle spalle, si nutre del rapporto con i luoghi. Le sue installazioni, presenti anche in Austria, Corea del Sud, Canada e Brasile, si modellano attorno agli spazi che le ospitano, dialogando con l’architettura e il contesto culturale.
A San Piero a Sieve, Affortunati ha scelto di riattivare simbolicamente un antico pozzo, trasformandolo in fulcro di una mostra che invita lo spettatore a un’esperienza sensoriale e concettuale. Proprio questo pozzo sarà uno degli elementi attivati anche dalla performance, diventando parte integrante dell’evento.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio processo di valorizzazione culturale del territorio del Mugello, portando pratiche artistiche contemporanee e internazionali in un contesto locale. Un’occasione preziosa per avvicinarsi a forme di espressione innovative, dove la musica non è intrattenimento ma esperienza.
L’ingresso è gratuito e la performance avrà una durata di circa 40 minuti. L’evento rappresenta un’opportunità unica per vivere l’incontro tra arti visive e suono sperimentale in un ambiente intimo e suggestivo, dove il pubblico è chiamato a partecipare in modo attivo e immersivo.
Informazioni utili:
- Performance: PHILOPHOBIAE – Voce ed Elettronica
- Artisti: Clémence Martel (voce) e Alessandro Ratoci (live electronics)
- Quando: Giovedì 28 novembre 2025, ore 19.00
- Dove: Piazza Colonna 19, San Piero a Sieve (FI)
- Durata: circa 40 minuti
- Ingresso: gratuito
- Mostra: Il Pozzo di Adriana Affortunati, visitabile fino al 19 dicembre su appuntamento
- Contatti:
📞 +39 393 203 4238 92
✉️ adrianaaffortunati@gmail.com
🌐 www.aaffortunati.com
Per scoprire di più sugli artisti:
Un evento da non perdere per chi è alla ricerca di nuovi linguaggi artistici e desidera vivere l’arte in modo autentico, a stretto contatto con chi la crea.


