Villore si racconta: storia e memoria in un libro firmato da Alessi e Confortini
Un libro che nasce da un bisogno profondo: custodire la memoria di una piccola comunità prima che si dissolva nel tempo. Così si presenta “Omaggio a Villore e ai Villoresi”, il nuovo volume firmato da Emanuele Maria Alessi e Bruno Confortini, con la collaborazione di Imperia Alessi, dedicato alla storia, ai luoghi e soprattutto alle persone che hanno abitato – e abitano – Villore, frazione del Comune di Vicchio nel cuore del Mugello.
La prima presentazione ufficiale è in programma domenica 16 novembre alle ore 15.00, nella sala consiliare del Comune di Borgo San Lorenzo, all’interno del festival Ingorgo Letterario. Seguirà un secondo appuntamento più intimo ma altrettanto sentito: domenica 30 novembre alle ore 16.00, proprio a Villore, durante la tradizionale festa del marrone.
L’idea del libro è scaturita da un impulso collettivo. Dopo la pubblicazione del precedente volume dedicato al “Maestro di Villore”, tanti residenti hanno espresso il desiderio di contribuire con fotografie e ricordi, per lasciare una traccia tangibile della storia condivisa del paese. Un gesto di comunità, che ha dato forma a un’opera corale, costruita con pazienza e passione, dove ogni contributo – una foto, un documento, un racconto – è diventato tessera di un mosaico identitario.
Il volume raccoglie testimonianze, scritti, fotografie e documenti che attraversano tutto il Novecento, ricostruendo il vissuto collettivo di Villore. Non si tratta solo di un archivio documentario, ma di un vero e proprio racconto corale: le chiese e i luoghi di culto, i sacerdoti e le cronache parrocchiali raccolte da Angiola Capineri, la figura del maestro Alessi e i suoi allievi, e poi ancora aneddoti, tradizioni, mappe storiche e vicende quotidiane che restituiscono il profilo vivo di una realtà rurale dove la dimensione comunitaria è stata per lungo tempo il fulcro della vita.
“Omaggio a Villore e ai Villoresi” è un’opera che unisce rigore storico e affetto personale. Pubblicato da La Scriveria di Borgo San Lorenzo, il volume si inserisce nella collana dedicata alla storia e alle tradizioni del Mugello, dove trovano spazio anche i lavori di Serena Pinzani sul Carnevale e la Rificolona di Dicomano, e il fortunato “La grande vallata” di Alfredo Altieri, già alla seconda ristampa.
In un’epoca in cui la memoria locale rischia di perdersi tra le pieghe dell’omologazione culturale e digitale, iniziative come questa rappresentano un atto di resistenza culturale, un modo per riaffermare il valore del radicamento e della condivisione. Il libro non è solo un omaggio ai villoresi del passato, ma un dono alle generazioni future, che potranno trovare tra queste pagine un racconto autentico delle proprie radici.
Villore, con le sue strade, le sue case, le sue storie e i suoi volti, rivive in un’opera che è tanto documento storico quanto atto d’amore per il territorio. Un volume che parla il linguaggio della memoria vissuta, da custodire e tramandare.
Appuntamento dunque il 16 novembre a Borgo San Lorenzo e il 30 novembre a Villore per celebrare, attraverso le parole e le immagini, una comunità che non ha mai smesso di raccontarsi.


