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La musica del Novecento risuona a Villa Demidoff: due concerti tra omaggi, ironia e virtuosismo

di Leonardo Romagnoli

Villa Demidoff torna a farsi palcoscenico privilegiato della grande musica, ospitando due concerti dal forte valore artistico e culturale che celebrano la ricchezza del repertorio novecentesco e non solo. Due serate ravvicinate, mercoledì 12 e venerdì 14 novembre 2025, all’interno della suggestiva Sala Rossa della Paggeria, offriranno al pubblico un’esperienza d’ascolto coinvolgente, che unisce passato e presente, grandi maestri e giovani talenti.

12 novembre: i colori dell’Europa in trio

Ad aprire questa mini rassegna sarà il concerto di musica da camera in programma mercoledì 12 novembre alle 20.00, un appuntamento che vede protagonisti tre interpreti di rilievo internazionale: Alexander Lonquich, direttore artistico della Scuola di Musica di Fiesole e rinomato pianista, il violinista Florian Donderer e la violoncellista Tanja Tetzlaff.

Un trio che rappresenta l’eccellenza musicale europea e che affronterà un repertorio ricco di sfumature folkloriche, capace di mescolare rigore formale e impeto popolare. Il programma si apre con lo spumeggiante Trio n. 39 in sol maggiore “Zigeunertrio” di Haydn, tra le opere più amate del compositore austriaco, che chiude con l’iconico Rondo all’Ongarese.

Si prosegue con il Trio n. 2 in do maggiore op. 87 di Johannes Brahms, costruito su variazioni che evocano la tradizione musicale magiara, e si conclude con il Trio “Dumky” di Antonín Dvořák, una composizione densa di pathos e vitalità, che alterna momenti elegiaci e danze scatenate. Il termine “dumka” – spiega il programma – indica un pensiero malinconico, una riflessione profonda, ma anche una ballata popolare carica di emozioni contrastanti.

Un’occasione preziosa per ascoltare tre musicisti che si sono distinti nei principali palcoscenici europei. Donderer, già primo violino della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, è noto per la sua versatilità cameristica, mentre Tetzlaff, fondatrice del Tetzlaff Quartett, ha collaborato con alcune delle più importanti orchestre del mondo. Entrambi condividono con Lonquich una visione della musica come dialogo intenso e mai scontato.

14 novembre: l’omaggio a Berio e il sarcasmo di Kagel

Due giorni dopo, venerdì 14 novembre alle 20.00, sarà la volta di un secondo concerto dal titolo emblematico: “Per mancare la vittoria”, che offre uno sguardo ironico, profondo e originale sulla musica del Novecento. In scena, i Fiati della Scuola di Musica di Fiesole, diretti da Davide Sanson, con la partecipazione straordinaria del pianista Andrea Lucchesini, tra i maggiori interpreti italiani contemporanei.

L’evento si apre con le 10 Marce per mancare la vittoria di Mauricio Kagel, compositore argentino-tedesco celebre per il suo spirito critico e dissacrante. In queste brevi composizioni degli anni ’70, Kagel condensa la sua visione grottesca della guerra, offrendo una musica tanto ironica quanto inquietante. Una riflessione sonora, tra sarcasmo e protesta, che ancora oggi conserva un’intatta forza espressiva.

A seguire, l’ensemble affronta alcune pagine fondamentali del repertorio per fiati del XX secolo: la Suite in si bemolle maggiore op. 4 di Richard Strauss, i Trois Pièces Brèves di Jacques Ibert, e infine l’Ottetto di Igor’ Stravinskij, opera del suo periodo neoclassico, in cui convivono rigore costruttivo e libertà inventiva.

Momento centrale della serata sarà l’esecuzione dei Six Encores di Luciano Berio, in occasione del centenario della nascita del compositore. A interpretarli sarà Andrea Lucchesini, che regala al pubblico un sentito omaggio a Berio, autore con cui ha avuto uno stretto rapporto artistico. I sei brani – brevi, ma densissimi – sono esempi perfetti della scrittura poetica e visionaria di Berio, capaci di unire tecnica, espressività e ironia.

Informazioni e biglietti

Entrambi i concerti si svolgono nella Sala Rossa della Paggeria di Villa Demidoff, in Via Fiorentina 276 a Vaglia (FI).
L’ingresso è a pagamento (10 euro) con biglietti acquistabili su Ticketone, al seguente link:
https://www.ticketone.it/event/mousike-sala-rossa-villa-demidoff-20708555/?affiliate=IG4


Due serate, due viaggi musicali diversi e complementari: il primo affidato alla profondità poetica del trio cameristico, il secondo all’energia creativa di un ensemble giovane guidato da una grande figura del pianismo italiano. A Villa Demidoff, la musica del Novecento non è solo memoria, ma esperienza viva e urgente.

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