di Aldo Giovannini
È stata davvero una bella pagina culturale e musicale quella vissuta sabato scorso, 7 marzo 2026, in uno dei luoghi più belli ed ameni del Mugello: il convento e la chiesa del Bosco ai Frati.
Infatti, nelle rassegne del “Borgo Liberty Festival”, si è tenuto, a cura del quintetto della Camerata dè Bardi, un concerto di musiche legate al periodo Liberty, dal Decadentismo al primo ’900 europeo, dei compositori tedeschi Adagio dal Quintetto n. 3 di Heinrich Baermann/Richard Wagner, Danza ungherese n. 5 di Johannes Brahms, dell’italiano Ottorino Respighi, l’Aria italiana dalla Suite n. 3 “Antiche arie e danze per liuto”, del russo Sergej Rachmaninov il Vocalise op. 34 n. 14, del norvegese Edvard Grieg, l’Anitra’s Dance dalla Suite “Peer Gynt”, dello spagnolo Isaac Albéniz il Tango dalla Suite “España” op. 165.
Sul magnifico proscenio dell’Altare ligneo della Chiesa del Bosco ai Frati, ecco Roberta Malavolti Landi e Fabio Lapi ai violini, Marina Molaro alla viola, Francesca Fedi Perilli al violoncello, Sabrina Malavolti Landi al clarinetto. Tanti e meritati applausi, dal numeroso pubblico presente, raddoppiati per l’amico Gianni Frilli, il quale, durante gli intervalli del concerto, ha portato a conoscenza tante pagine di storia del convento, con aneddoti e storie inedite. Una “lectio magistralis” davvero importante. Complimenti, caro Gianni!
Foto di copertina
Il quintetto in concerto

(foto A. Giovannini)

