Fino al 4 maggio presso l’edificio polifunzionale Multi + in Viale Kennedy a Borgo San Lorenzo si può visitare una mostra d’arte collettiva del gruppo Dimano dedicata alla Via Crucis, un messaggio oltre la sofferenza. “La sofferenza , mai come oggi, si presta allo sguardo, al guardare perverso che sembra farne quasi un oggetto di godimento” scrivono nella presentazione della mostra Patrizia Cammunci e Cecilia Cosci e il gruppo Dinamo sembra volersi fare carico con le opere esposte del dolore presente nella società contemporanea espresso nelle forme più diverse e riferito ad aspetti della vita quotidiana che troppo spesso ci lasciano indifferenti perché non ci toccano personalmente.”Le immagini che accompagnano questi lavori sembrano scaturire dal coraggioso tentativo di articolare una pensabilità attorno al dolore, alla luce di un legame di scambio e riconoscimento al di là dell’indifferenza e della manipolazione, da sempre precursori dello sfruttamento e della barbarie.” All’interno della mostra non ci sono riferimenti diretti alla passione del Cristo, se non nelle opere di Barbara Falcone e Tiziana Santinelli e soprattutto nel bel quadro di Paolo Moroni (La pietà di Nablus) e nella foto di Francesco Noferini, ma tutte riescono a trasmettere un messaggio forte di sofferenza , di disagio e incomprensione per quello che stiamo vivendo ,declinati attraverso la grafica “infantile” di Paola Margheri, “i passi” di Silvia Boanini, le sculture di Ballerini e Billi, i quadri di Gradilone o Rontini o le provocazioni di Mommarelli ,Cimarelli e del duo di giovani artisti Andrei con il loro significativo “Debito pubblico procapite” più chiaro di un saggio di economia. Molto sentiti gli omaggi di Elisa Marianini alla poetessa argentina Alfonsina Storni o il gesso di Tiziana Selvatici. “in una società come oggi la nostra, dove l’imperativo sembra essere essenzialmente quello dell’avere e del godere, quale spazio riserviamo alla sofferenza dell’altro? A quell’altro di dolore, debole e mancante che alberga in ognuno di noi?” La mostra vuol dare qualche risposta anche a queste domande.
Sabato 26 all’interno della mostra è prevista alle 17,30 una performance del Teatro Idea e di Tiziana Cacciafani, mentre il 3 maggio è previsto un pomeriggio di musica e poesia con Alfredo Vestrini, Nicola Genovese e Cristina Chieregato.



