Si è svolta questa mattina a Monte Giovi la 77ª Festa della Resistenza e dell’Antifascismo, appuntamento che quest’anno ha avuto come tema centrale gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia. Anche il Comune ha aderito all’iniziativa, partecipando alla commemorazione insieme alle istituzioni e alle associazioni presenti.
Un’edizione dedicata alla memoria e ai diritti
Il titolo scelto per l’edizione 2026, “Eppure il vento soffia ancora”, richiama il valore della memoria storica e il suo legame con le sfide civili e democratiche del presente. Un messaggio che ha accompagnato gli interventi della mattinata, incentrati sul ruolo della Resistenza e sull’importanza di tramandarne i valori alle nuove generazioni.
Il ricordo di Bianca Bianchi, Teresa Mattei e Nada Giorgi
Nel corso della cerimonia sono state ricordate Bianca Bianchi, Teresa Mattei e Nada Giorgi, tre figure che hanno segnato la storia della Resistenza italiana. I loro percorsi sono stati richiamati per l’impegno nella lotta partigiana, nell’attività politica e per il contributo lasciato alla costruzione della democrazia e della partecipazione civile.
La ricorrenza degli 80 anni del voto alle donne ha rappresentato uno dei momenti centrali della manifestazione, sottolineando il valore di una conquista che ha ampliato i diritti democratici del Paese e il ruolo svolto da molte donne nella Resistenza e nella vita pubblica italiana.
Un appuntamento che rinnova il valore della memoria
La Festa della Resistenza e dell’Antifascismo di Monte Giovi continua a rappresentare un momento di riflessione collettiva, nel quale il ricordo degli eventi del passato si intreccia con i temi della partecipazione, della democrazia e dell’impegno civile.

