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Microscena, sabato 14 marzo in scena “Achab ovvero il furore”

di Leonardo Romagnoli

Nuovo appuntamento con la rassegna teatrale Microscena. Sabato 14 marzo, alle ore 21:15, il palco ospita lo spettacolo “Achab ovvero il furore”, un lavoro teatrale firmato e interpretato da Marco Paoli, ispirato al celebre romanzo Moby Dick di Herman Melville.

Una riduzione teatrale di Moby Dick

Lo spettacolo nasce dal lungo rapporto artistico e personale che Marco Paoli ha costruito negli anni con il capolavoro di Herman Melville. Da letture e riletture del romanzo è maturata l’idea di trasformare quella storia in una versione teatrale essenziale, capace di restituire in circa sessanta minuti il nucleo più profondo dell’opera.

Il racconto si sviluppa attraverso la voce di Ismaele, il narratore del romanzo, che accompagna il pubblico dentro la vicenda del capitano Achab e della sua ossessione per la balena bianca.

Al centro della scena rimane la caccia a Moby Dick, il confronto feroce tra l’uomo e ciò che considera l’origine del proprio tormento.

La lotta tra Achab e la balena bianca

La drammaturgia si concentra sul conflitto che attraversa tutta la storia. Da una parte Achab, capitano consumato da una ricerca quasi disperata, dall’altra Moby Dick, la balena che diventa simbolo di qualcosa di più grande della semplice vendetta.

Nel corso dello spettacolo emerge un tema che attraversa tutta la produzione letteraria di Herman Melville, l’eterno confronto tra bene e male e la difficoltà dell’uomo nel comprendere le proprie inquietudini.

Nel percorso teatrale costruito da Marco Paoli, la figura della balena assume un significato sempre più metafisico. Non è soltanto un animale da inseguire nel mare aperto, ma una presenza che rappresenta la ricerca dell’amore e, allo stesso tempo, il rifiuto di esso.

La caccia diventa quindi un viaggio interiore. La battaglia di Achab non si consuma soltanto contro la balena, ma contro se stesso, contro la propria incapacità di accettare e vivere i sentimenti.

Ritmo e introspezione nella narrazione

Lo spettacolo alterna momenti di forte tensione narrativa a passaggi più intimi e riflessivi. Il ritmo incalzante della caccia lascia spazio a pause di introspezione che riportano sulla scena la dimensione poetica del romanzo.

Il mare, elemento centrale della storia, viene evocato nelle sue molteplici forme. Non soltanto spazio fisico della caccia, ma ambiente simbolico che accompagna i pensieri e i tormenti dei protagonisti.

Prenotazione obbligatoria

L’appuntamento con Microscena è fissato per sabato 14 marzo alle ore 21:15. I posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare:

Marco 370 3092227
Barbara 338 4537541


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