Le Amministrazioni comunali di Pontassieve, Pelago e Rufina danno il via all’organizzazione della rassegna “Marzo è Donna”, un cartellone di eventi dedicati al mondo femminile che animerà tutto il mese di marzo.
Al centro dell’iniziativa c’è una programmazione condivisa e coordinata, con l’obiettivo di creare un percorso culturale e sociale unitario, evitando sovrapposizioni e valorizzando ogni contributo del tessuto associativo locale.
Il primo passo: un incontro aperto alle associazioni
Giovedì 22 gennaio alle ore 17:30, nella suggestiva cornice della Sala delle Eroine del Comune di Pontassieve (Via Tanzini 30), si terrà un incontro di coordinamento aperto a tutte le associazioni attive sul territorio.
L’invito è chiaro: collaborare per costruire un programma armonico e partecipato, capace di rappresentare la pluralità di voci, esperienze e sensibilità che ruotano attorno alla questione femminile.
Obiettivi e metodo: sinergia e partecipazione
Il tavolo di lavoro nasce da un’esigenza concreta:
- Evitare la frammentazione degli eventi
- Integrare proposte differenti in un’unica cornice tematica
- Valorizzare il protagonismo delle donne e delle associazioni
- Offrire un calendario ricco e coerente, frutto di un confronto diretto tra enti e cittadini
Un approccio che punta alla pianificazione partecipata, dove le idee non calano dall’alto, ma emergono dal territorio. In questo modo, le tre amministrazioni vogliono offrire alla cittadinanza un’offerta culturale di qualità, attenta ai temi dei diritti, della parità e del ruolo delle donne nella società.
Come partecipare: l’invito alle realtà locali
Le associazioni interessate a portare il proprio contributo possono:
- Proporre iniziative o eventi da inserire nel calendario
- Partecipare all’incontro del 22 gennaio per confrontarsi con le altre realtà
- Confermare la presenza scrivendo all’indirizzo:
cultura@comune.pontassieve.fi.it
Focus: Perché “Marzo è Donna”
Marzo, da sempre, è il mese in cui si riflette sul significato dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. Ma l’obiettivo dei tre Comuni va oltre la celebrazione simbolica: si vuole costruire uno spazio di riflessione attiva, in cui il ruolo delle donne sia indagato, raccontato, promosso e difeso attraverso iniziative concrete.
L’invito alla collaborazione lanciato alle associazioni locali rappresenta un gesto di apertura e responsabilità, con l’intento di fare rete e creare occasioni di confronto e crescita condivisa.
Uno spazio per ogni voce
Con “Marzo è Donna”, Pontassieve, Pelago e Rufina dimostrano che la cultura può essere strumento di inclusione, dialogo e cambiamento. Le amministrazioni mettono a disposizione spazi, risorse e ascolto, chiedendo in cambio idee, energia e partecipazione.
Un modello di collaborazione che guarda al futuro, partendo da un presente fatto di persone, storie e visioni da valorizzare insieme.

