Domenica 30 agosto 2026, nell’ambito della seconda edizione del Marradi Art Festival, sarà presentato “La Scintilla del Genio”, l’ultimo libro di Rodolfo Ridolfi dedicato al rapporto ideale tra Dino Campana e il musicista marradese Giampaolo Pape Gurioli.
L’appuntamento è fissato alle 12 nella sala dell’Albergo Ristorante Le Scalelle, in piazza Le Scalelle a Marradi. La scelta del luogo richiama una pagina significativa della vita di Campana e della sua relazione con Sibilla Aleramo.
L’Albergo Lamone e l’incontro tra Campana e Aleramo
Nel 1916 l’attuale Albergo Le Scalelle si chiamava Albergo Lamone e si trovava nello storico Palazzo Cannone. Proprio qui, il giorno di Natale, Dino Campana e Sibilla Aleramo si incontrarono durante il soggiorno della scrittrice a Marradi.
Campana volle accompagnarla nei luoghi della propria infanzia e mostrarle il paese in cui era nato. Quell’incontro viene ricordato come uno degli ultimi momenti sereni di una relazione intensa e tormentata, destinata a concludersi l’anno successivo.
A quella notte è legato anche un passaggio scritto da Aleramo: “Un letto profondo, la notte di Natale, nel tuo paese dove non sono mai stata”.
L’affresco nella stanza 114
L’Albergo Le Scalelle è oggi di proprietà di Franco Perfetti, amico di Pape Gurioli e della sua famiglia. La stanza 114, dove secondo la tradizione potrebbero aver soggiornato Campana e Aleramo, è stata affrescata dall’artista marradese Barbara Briccolani.
L’opera raffigura i due protagonisti e rafforza il legame tra l’albergo, la memoria del poeta e la storia culturale di Marradi.
La presentazione con Elisabetta Zambon
L’incontro sarà condotto da Elisabetta Zambon, autrice e artista attiva tra letteratura, pittura e musica.
Sono previsti gli interventi di Lamberto Fabbri, direttore del Cenacolo delle Arti, editore e promotore culturale, e della stessa Barbara Briccolani, pittrice e restauratrice autrice dell’affresco dedicato a Campana e Aleramo.
La presentazione unirà racconto, musica e memoria, seguendo lo spirito del libro di Ridolfi e il dialogo tra la poesia di Campana e l’arte musicale di Pape Gurioli.
Le esibizioni musicali
La parte musicale vedrà protagonista il soprano Federica Caseti Balucani, allieva di Pape Gurioli e sua collaboratrice in numerosi progetti.
Durante l’evento interpreterà alcuni passaggi della Divina Commedia legati ai temi dell’amore, del viaggio e delle stelle, tra cui Paolo e Francesca, “E quindi uscimmo a riveder le stelle” e “L’amor che move il sole e l’altre stelle”.
Il tastierista faentino Cesare Bartolini proporrà invece “Itto”, uno dei brani autobiografici più cari a Pape Gurioli, tratto da “Svolta Pianistica”.
Parteciperà anche il cantautore Francesco Bejor Gaiani, nipote di Mario Bejor, amico di Dino Campana. Accompagnato alla chitarra da Corrado Cacciaguerra, eseguirà “Ladra Poesia”.
Il brano era stato arrangiato da Pape Gurioli con richiami alla vita e all’opera di Campana, dal suono di un piroscafo che evoca Genova al tango argentino legato alla Pampa, in un intreccio tra tradizione, modernità e suggestioni dei “Canti Orfici”.
Il libro di Rodolfo Ridolfi
Giornalista, scrittore e studioso campaniano, Rodolfo Ridolfi si occupa da oltre quarant’anni dell’opera di Dino Campana.
“La Scintilla del Genio”, pubblicato nel marzo 2026 in occasione del primo anniversario della morte di Pape Gurioli, mette a confronto le figure del poeta e del musicista.
Il libro analizza affinità e differenze tra le loro esperienze artistiche, costruendo un dialogo tra scrittura poetica e improvvisazione musicale. Campana e Gurioli vengono accostati per la capacità di muoversi tra classicismo e modernità, dando forma a un linguaggio personale che supera i confini delle singole discipline.
Buffet e vendita dei libri
Al termine della presentazione, indicativamente tra le 13 e le 14, sarà offerto un buffet conviviale agli ospiti.
Durante l’evento sarà possibile acquistare “La Scintilla del Genio”, l’edizione dei “Canti Orfici” curata da Rodolfo Ridolfi e altri volumi dell’autore.


