Stamani ha preso il via la terza tappa della Marcia Barbiana-Perugia-Assisi, un percorso che si sta affermando come uno dei momenti più significativi nel panorama delle iniziative per la pace in Italia. Dopo il successo delle prime due giornate, la marcia continua a coinvolgere attivamente persone di tutte le età, con una partecipazione particolarmente sentita da parte dei più giovani, in particolare dagli studenti degli istituti comprensivi e delle scuole superiori.
Sin dall’inizio, il cammino si è distinto per il suo spirito inclusivo e per la capacità di mettere in rete scuole, associazioni, enti locali e semplici cittadini uniti da un obiettivo comune: promuovere la cultura della pace, dell’ascolto e della responsabilità civile. Non si tratta solo di una camminata simbolica, ma di un percorso reale e collettivo che si snoda lungo territori ricchi di significato storico, sociale e culturale.
La presenza dei giovani rappresenta uno degli elementi più forti e caratterizzanti della marcia. Le prime due tappe hanno visto centinaia di studenti camminare al fianco di educatori, amministratori e promotori dell’iniziativa. Questa partecipazione attiva non solo restituisce valore al messaggio dell’evento, ma dimostra anche quanto le nuove generazioni siano sensibili alle tematiche della nonviolenza e della solidarietà.
A sottolineare l’importanza dell’evento, diversi servizi televisivi e radiofonici hanno dedicato spazio alla marcia. Tra questi, il TG3 Toscana ha trasmesso un servizio nel notiziario del 30 settembre 2025 alle ore 19.30, visibile al minuto 11.30, che racconta l’avvio della marcia da Barbiana:
Guarda il servizio TG3 Toscana
Anche l’emittente Controradio di Firenze ha dato voce ai protagonisti, attraverso interviste a Marco Bonaiuti, assessore alle politiche giovanili del Comune di Calenzano, e Vincenzo Zemella, tra i promotori della Marcia Barbiana-Perugia-Assisi. Nel podcast si approfondiscono le motivazioni e gli obiettivi che hanno dato vita a questa iniziativa:
Ascolta il podcast di Controradio
Tra i riferimenti organizzativi, per chi desidera avere informazioni o unirsi lungo il cammino, il comitato mette a disposizione due contatti: Vincenzo (329.1564569) e Graziella (329.1915623), entrambi coinvolti attivamente in tutte le tappe della marcia.
L’ultima versione del documento “Programma e sintesi iniziative” è disponibile per i partecipanti e raccoglie le tappe, le attività previste e gli appuntamenti culturali e formativi che arricchiscono il percorso.
La marcia, partita da Barbiana, proseguirà fino ad Assisi, attraversando simbolicamente e fisicamente territori che rappresentano luoghi cruciali per il pensiero e l’azione di chi ha fatto della nonviolenza una scelta di vita. L’itinerario è ispirato alla figura di Don Lorenzo Milani, la cui lezione pedagogica continua a risuonare in chi crede che “sortirne tutti insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia”.
Le prime due tappe hanno confermato quanto questo progetto sappia generare coinvolgimento, riflessione e impegno concreto. Un successo che non si misura solo con i numeri, ma soprattutto con la qualità delle relazioni umane e del dialogo che si instaurano lungo il percorso.
Proseguendo, la marcia punta a consolidare questa partecipazione e a diventare un punto di riferimento annuale per le realtà che operano nel campo dell’educazione, dei diritti umani e della cittadinanza attiva.
A chi partecipa, un grazie sentito da parte degli organizzatori per il contributo offerto nel rendere questo cammino così condiviso, sentito e significativo.
Il viaggio per la pace continua, passo dopo passo, parola dopo parola.

