Domenica 29 marzo alle 16:15, l’Oratorio della Compagnia, davanti alla Pieve di San Piero a Sieve, ospita la presentazione del libro “L’improbabile unione. La fusione dei Comuni di Scarperia e San Piero a Sieve raccontata dai protagonisti”. Un appuntamento che va oltre la semplice uscita editoriale e riporta al centro una scelta amministrativa che ha segnato il territorio del Mugello.
Una storia recente diventata svolta storica
Dopo la prima presentazione del 3 giugno scorso a Firenze, nella sede della Regione Toscana a Palazzo Strozzi Sacrati, il volume arriva nel luogo simbolo della comunità che ha vissuto direttamente quel passaggio.
Il libro ripercorre le tappe che hanno portato alla nascita del Comune unico di Scarperia e San Piero, ufficialmente attivo dal 1 gennaio 2014. Una decisione che, all’epoca, venne percepita come una sfida complessa e non priva di incognite, ma che oggi rappresenta una realtà consolidata da oltre dieci anni.
I protagonisti raccontano la fusione
A guidare il racconto sono Marco Semplici e Federico Ignesti, i sindaci dell’epoca che hanno promosso il percorso di fusione. È stato proprio Ignesti, ancora oggi alla guida del Comune, insieme a Semplici, ad affidare alla giornalista Elisabetta Boni, già dipendente comunale, il compito di raccogliere testimonianze, ricordi e passaggi chiave di quell’esperienza.
Il risultato è una narrazione che intreccia scelte amministrative, retroscena e momenti decisivi, offrendo uno sguardo diretto su un processo che ha cambiato l’assetto istituzionale locale.
Dalle origini del Mugello alla nascita del Comune unico
Il volume non si limita agli anni più recenti. Parte dalle radici storiche del Mugello e dei due borghi, costruendo un percorso che arriva fino alla fusione. In mezzo, spazio anche ad aneddoti e decisioni che hanno inciso sullo sviluppo socio-economico del territorio.
Un lavoro che prova a restituire il senso di una trasformazione amministrativa letta non solo nei numeri, ma anche nelle dinamiche sociali e nella vita quotidiana delle comunità coinvolte.
Gli interventi e le voci del territorio
Alla presentazione interverranno, oltre agli autori, anche don Antonio Cigna, già parroco della Pieve di San Piero a Sieve, e la professoressa Fiorenza Giovannini, ex dirigente dell’Istituto Comprensivo Scarperia-San Piero. Due figure che hanno vissuto da vicino quella fase, offrendo un punto di vista legato al tessuto sociale e culturale del territorio.
L’organizzazione e il coordinamento dell’evento sono curati dall’Amministrazione comunale.
Un invito aperto alla comunità
L’incontro è rivolto non solo agli addetti ai lavori, ma soprattutto ai cittadini. Sarà un’occasione per confrontarsi, rievocare una scelta che ha segnato il territorio e riflettere sul suo impatto a distanza di anni.
Durante l’evento sarà possibile ritirare gratuitamente una copia del libro, contribuendo a mantenere viva la memoria di un passaggio amministrativo destinato a restare negli annali locali.


