Cambia location il nuovo appuntamento con la rassegna “Libri sotto le stelle”, che domenica 24 agosto alle ore 21:00 si svolgerà al Cinema Garibaldi di Scarperia e San Piero a Sieve e NON al Museo Gotica Toscana come previsto all’inizio causa maltempo. Rimane però un evento speciale che unisce letteratura, memoria e teatro.
La serata vedrà protagonista l’attrice Daniela Morozzi, che dialogherà con lo scrittore e storico Riccardo Nencini attorno al suo libro “Muoio per te”. Non solo un romanzo storico, ma un vero e proprio atto di restituzione della memoria, che ricorda il sacrificio di Giacomo Matteotti, a cento anni dal suo assassinio, e porta in primo piano le figure femminili che condivisero con i protagonisti della politica di inizio Novecento una stagione drammatica e decisiva per il destino dell’Italia.
Un racconto che parte dal delitto Matteotti
Il 10 giugno 1924 segna uno spartiacque nella storia d’Italia: l’assassinio di Giacomo Matteotti, il deputato socialista che ebbe il coraggio di denunciare apertamente i brogli e le violenze del regime fascista, segnò l’inizio della dittatura di Mussolini. A cento anni da quell’episodio, il romanzo di Riccardo Nencini ricostruisce quella vicenda attraverso una narrazione che intreccia le vicende personali e pubbliche del leader socialista e di sua moglie Velia Titta, ma anche di altre coppie celebri e decisive della politica italiana di quegli anni: Antonio Gramsci e Giulia Schucht, Anna Kuliscioff e Filippo Turati, Benito Mussolini e Margherita Sarfatti.
Il libro, da cui saranno letti alcuni estratti da Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino, restituisce voce alle donne dimenticate della storia, compagne che amarono, soffrirono, condivisero decisioni, educarono figli e vissero sulla propria pelle il peso di un’epoca segnata da conflitti e repressione.
Daniela Morozzi e Riccardo Nencini: parole e memoria
Attrice amatissima dal pubblico teatrale e televisivo, Daniela Morozzi guiderà la serata con la forza interpretativa che la contraddistingue, intrecciando la sua voce con quella di Riccardo Nencini, autore di “Muoio per te”.
Storico, politico e scrittore, Nencini ha alle spalle una lunga carriera sia istituzionale che letteraria. È stato vice ministro nel Governo Renzi e ha ricevuto nel 2004 la laurea ad honorem in Lettere dall’Università di Leicester. Finalista del Premio Acqui Storia e del Premio Scanno, ha ottenuto il Premio internazionale Il Molinello nel 2007 come ideatore del “Dizionario della Libertà”. Ha inoltre collaborato con l’Istituto Internazionale del Restauro e con la Fondazione Spadolini Nuova Antologia, contribuendo alla formazione di docenti di storia.
La sua scrittura si distingue per la capacità di intrecciare rigore storico e narrazione coinvolgente, con l’obiettivo di rendere accessibile e attuale il passato. “Muoio per te” rappresenta in questo senso un esempio emblematico: non solo il ricordo del sacrificio di Matteotti, ma anche il tentativo di riportare alla luce figure femminili che, pur rimanendo ai margini della storiografia ufficiale, ebbero un ruolo fondamentale nelle vicende politiche e umane di quegli anni.
La forza delle donne cancellate
Uno degli aspetti centrali della serata sarà proprio la riflessione sulla memoria femminile, spesso oscurata o relegata ai margini della grande storia. Donne come Velia Titta, Giulia Schucht, Anna Kuliscioff e Margherita Sarfatti non furono semplici comparse, ma protagoniste attive, capaci di influenzare scelte, affrontare difficoltà e dare un contributo decisivo in un periodo di trasformazioni e conflitti.
La lettura scenica affidata ad Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino renderà ancora più intensa questa restituzione di voci femminili, regalando al pubblico un’esperienza culturale che è al tempo stesso spettacolo, riflessione storica e impegno civile.
Un incontro tra storia e attualità
L’appuntamento con “Muoio per te” si inserisce all’interno della rassegna “Libri sotto le stelle”, che ogni anno porta a Scarperia e San Piero voci autorevoli della letteratura, del teatro e della cultura italiana.
La serata di domenica 24 agosto non sarà dunque solo un omaggio a Matteotti, ma anche un’occasione per interrogarsi su come la memoria del passato possa illuminare il presente, restituendo dignità a figure dimenticate e stimolando nuove riflessioni sulla democrazia, il coraggio e la libertà.
Un incontro che promette di essere uno dei momenti più significativi della rassegna, capace di unire la forza della parola scritta, la suggestione del teatro e il valore della memoria storica.

