Leonardo Gori sarà a Bivigliano venerdì 26 giugno alle 21.15 per presentare il suo ultimo romanzo, “I Girasoli di Odessa”, pubblicato da TEA. L’incontro si terrà presso la Società Sportiva di Bivigliano, in Piazza Don Castelli 37, e sarà a ingresso libero.
A dialogare con lo scrittore fiorentino sarà la giornalista Stefania Valbonesi. L’appuntamento rientra nel programma di iniziative organizzate dalla Società Sportiva di Bivigliano per celebrare i cinquant’anni dalla fondazione.
Il nuovo caso di Bruno Arcieri
Uscito nel mese di maggio, “I Girasoli di Odessa” conta 368 pagine ed è già arrivato alla seconda edizione. Un risultato che conferma l’interesse dei lettori per il personaggio di Bruno Arcieri, protagonista del ciclo narrativo più noto di Gori.
Nel nuovo romanzo, Arcieri si muove ancora una volta dentro uno scenario internazionale segnato da tensioni politiche, servizi segreti e ombre della storia europea. La vicenda è ambientata nella primavera del 1948, quando la Guerra Fredda sta prendendo forma e i confini tra dovere, coscienza e sopravvivenza diventano sempre più incerti.
Una missione tra spionaggio e ferite personali
Il colonnello Bruno Arcieri, ufficiale dei Servizi segreti italiani, attraversa un momento doloroso della propria vita privata. La relazione con Elena è arrivata a una fase critica, tanto che lei gli ha chiesto di occuparsi della vendita del suo villino liberty a Firenze.
In questo clima di malinconia, Arcieri viene contattato da un emissario straniero per una missione ad alto rischio. Dovrà essere paracadutato nei pressi di una città strategica dell’Est Europa per rintracciare un agente sotto copertura, custode di informazioni decisive che riguardano l’Unione Sovietica.
Il ricordo dei fatti avvenuti a Stalino nel 1941 resta vivo nella sua memoria. Da lì prende avvio un viaggio fitto di fughe, incontri mancati, omicidi e inseguimenti, tra città antiche e luoghi inattesi. Il romanzo segue Arcieri in una prova estrema, dove la dimensione storica si intreccia con il suo percorso personale.
La lunga storia editoriale di Arcieri
Leonardo Gori, nato e residente a Firenze, ha costruito negli anni una delle serie più riconoscibili del giallo storico italiano. Bruno Arcieri compare inizialmente come capitano dei Carabinieri nell’Italia degli anni Trenta, poi come ufficiale dei Servizi segreti durante la Seconda guerra mondiale, fino agli anni Sessanta del Novecento.
Il primo romanzo della serie è “Nero di maggio”, ambientato a Firenze nel 1938. Tra i titoli successivi figurano “L’angelo del fango”, vincitore del Premio Scerbanenco 2005, “Musica nera”, “Il ritorno del colonnello Arcieri”, “Il ragazzo inglese”, “La lunga notte”, “La libraia di Stalino” e “Il vento di giugno”.
Oltre al ciclo di Arcieri, Gori ha pubblicato per Guanda il romanzo “Borgo Ottomila”. È autore anche di thriller storici e coautore di saggi dedicati al fumetto e ad altre forme espressive come illustrazione, cinema e disegno animato.
Un incontro aperto al pubblico
La presentazione di “I Girasoli di Odessa” rappresenta una nuova occasione per incontrare uno degli autori più seguiti nel panorama del noir storico italiano. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’appuntamento è fissato per venerdì 26 giugno alle 21.15, alla Società Sportiva di Bivigliano, in Piazza Don Castelli 37.



