Come ogni anno si è svolta la tradizionale Giornata Rinascimentale di Scarperia. Per questa edizione il tempo è stato clemente, ad eccezione di una piccola pioggerellina dopo pranzo che ha lasciato però spazio ad un soleggiato pomeriggio.
I visitatori sono stati numerosi, invertendo la tendenza degli ultimi anni, che aveva visto un calo di presenze.
Considerando il numero complessivo di visitatori, che comprende i biglietti siae staccati alle casse, tutti i figuranti con libera entrata e tutti gli omaggi, possiamo contare un numero di presenze che si aggira attorno alle 5.000 persone.
Come sempre, si è cercato di offrire al visitatore uno squarcio di vita che facesse immaginare come si viveva nei secoli passati. Il paese si è travestito cercando di nascondere il più possibile la “modernità” e proponendo strade coperte di paglia, popolani e nobili tranquillamente a passeggio, scenette di vita quotidiana che non fanno più parte della nostra vita caratterizzata da altri elementi spesso stressanti e veloci. Quindi, oltre a un giorno vissuto nei modi del rinascimento, si è voluto proporre una giornata lontana dal nostro vivere quotidiano dove poter passare del tempo in modo spassoso e leggero. Oltre al tradizionale mercatino di arti e mestieri si sono esibite durante le ore della giornata varie compagnie d’arte, angoli di paese sono stati dedicati a scenette teatrali e di vita quotidiana preparate e proposte dagli abitanti con grande maestria e passione, nel Palazzo dei Vicari hanno avuto grande successo le “visite animate” ed in più postazioni è stato possibile mangiare in locande che proponevano semplici piatti tipici dell’epoca.
Il tutto sempre accompagnato dal fedelissimo Corteo Storico degli Sbandieratori di Scarperia, dal Corteo dei Figuranti e dalle squadre del Palio.
Si coglie l’occasione per ringraziare il Comitato Diotto per l’organizzazione e i numerosissimi volontari che hanno contribuito alla realizzazione della giornata.
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