Guerra. Attentati. Bombe. Terrorismo. Amore. Ideali. Solitudine.
Ecco un’altra Oriana Fallaci, non quella citata, copiaincollata, ricordata, usata, semplificata, spesso offesa sui social media. Non quella de l’11 settembre, invecchiata e impaurita. Sola e malata. No. Non lei, non sempre e solo lei.
Invece è la Oriana giornalista coraggiosa, la scrittrice appassionata, Oriana voce libera sotto le bombe del Vietnam, Oriana, prima reporter italiana di Guerra. È lei che vogliamo raccontare. E Oriana ed Alekos, la Grecia dei colonnelli sullo sfondo, le violenze, le torture.
Oriana che ama un uomo solo, piccolo, impotente ma che rincorre il suo ideale.
Vuoi venire a letto con me? Se è questo che vuoi andiamoci subito, perché io stasera parto
un momento intimo e creativo di questa “donna forte” spesso vista come una strega, come un essere che per arrivare dove è arrivata debba aver fatto un patto con il diavolo, un momento di solitudine e analisi, un momento immaginato.
di e con Irene Barbugli
collaborazione registica, musiche, scena e luci
Margherita Fantoni e Laura Bandelloni
voci off:
Maria Luisa Cellai, Susanna Cressati, Daniela D’Argenio,Carlo Gambaro, Mauro Barbiero, Alessio Martinoli
Progetto creato in collaborazione con RSA Il Giglio e Cantiere Futurarte
Mercoledi 25 novemre al caffè degli artigiani a Firenze


