Appuntamento sabato 7 marzo all’Auditorium della scuola “Giovanni della Casa” per riflettere sull’eredità educativa di Don Lorenzo Milani.
Un confronto aperto alla cittadinanza per tornare a interrogarsi sull’attualità del messaggio di Don Lorenzo Milani. L’Istituzione comunale Centro di documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana, insieme ai Comuni di Borgo San Lorenzo e Vicchio, promuove un incontro pubblico in programma sabato 7 marzo 2026 alle ore 10 all’Auditorium della Scuola Media Statale “Giovanni della Casa” di Borgo San Lorenzo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il valore culturale e pedagogico dell’esperienza di Barbiana, mettendo al centro un modello educativo fondato sulla responsabilità civile e sulla cosiddetta pedagogia dell’aderenza. Un approccio che richiama la necessità di un’educazione radicata nella realtà, capace di leggere i bisogni concreti degli studenti e di trasformare la scuola in uno strumento di emancipazione.
I libri di Edoardo Martinelli al centro del dibattito
Il cuore dell’incontro sarà la presentazione di due volumi firmati da Edoardo Martinelli: “Lorenzo Milani. Uomo e prete” e “Lorenzo Milani. Pedagogia dell’aderenza e del riconoscimento”. Due testi che ricostruiscono il profilo umano e sacerdotale di Don Milani e ne analizzano il pensiero educativo, con uno sguardo attento alle sue implicazioni nel presente.
Accanto all’autore interverrà Simone Provenzano, chiamato a contribuire al dibattito con una riflessione sull’attualità del modello milaniano nel contesto sociale e scolastico contemporaneo.
Un confronto moderato da Andrea Costi
A moderare l’incontro sarà Andrea Costi, esperto di sostenibilità, che guiderà il dialogo tra i relatori e il pubblico. Sono previsti i saluti istituzionali dei Comuni di Borgo San Lorenzo e Vicchio, a sottolineare la dimensione territoriale e condivisa dell’evento.
Le conclusioni saranno affidate a Antonio Foti Valente, presidente dell’Istituzione Don Milani, che tirerà le fila di una mattinata pensata non solo come momento commemorativo, ma come occasione di confronto concreto sui temi dell’educazione, della cittadinanza e della non violenza.
Riattualizzare il messaggio di Barbiana
L’appuntamento del 7 marzo punta a riportare al centro il significato profondo dell’esperienza di Barbiana. Non una semplice rilettura storica, ma un tentativo di attualizzare un pensiero che ha segnato la scuola italiana del Novecento.
Il richiamo alla pedagogia dell’aderenza, così come al riconoscimento dell’altro, si inserisce in un contesto sociale segnato da nuove fragilità e disuguaglianze. L’educazione viene proposta come strumento di responsabilità e partecipazione, capace di costruire una cittadinanza consapevole e orientata al dialogo.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, con l’intento di coinvolgere non solo insegnanti e studenti, ma anche famiglie, associazioni e chiunque voglia approfondire il pensiero di una figura che continua a interrogare il presente.


