Si è da poco chiusa la Fiera Calda 2021. Un’edizione che, nonostante il periodo difficile che stiamo ancora affrontando per l’emergenza Covid, l’Amministrazione comunale ha voluto proporre per l’antica tradizione che la connota ed anche per dare un segnale di ripartenza. Era una scommessa, una prova non facile e ce l’abbiamo messa tutta. Abbiamo realizzato un fitto programma puntando in particolare sull’artigianato del food (con attenzione alle attività e produzioni locali) e sui laboratori artigianali, con animazione, esibizioni, musica e spettacoli. Ben 80 appuntamenti in cinque giorni. Ci sono degli aspetti già ben rodati ed altri da migliorare ma, dopo un anno di pausa forzata, quest’anno la Fiera del Bestiame e la Fiera Calda si sono svolte, e si sono svolte seguendo le misure di sicurezza previste. Non era affatto scontato. Quindi, questo è oggettivamente un successo. E va condiviso con tutti i soggetti che hanno collaborato nell’organizzazione e con tutti coloro che hanno partecipato: associazioni, volontari, aziende private, forze dell’ordine ed uffici comunali.
Ci siamo presi l’impegno di rilanciare questa nostra importante manifestazione e lo faremo. Ci sono varie idee sulla formula e siamo già al lavoro su questa come su altre proposte e manifestazioni per il periodo autunnale-invernale e per il prossimo anno. Siamo abituati a lavorare pancia a terra, come si suol dire, con la voglia di fare, di ascoltare, raccogliere stimoli e contributi, anche critici per fare meglio. Le polemiche fini a se stesse non ci interessano proprio. Non ci interessa chi dice sempre ‘No’. L’obiettivo è fare il meglio per Vicchio: per il nostro paese, la nostra comunità.