Dal 25 luglio al 23 agosto 2026, ogni giorno alle ore 18, il suggestivo scenario del Cimitero Militare Germanico del Passo della Futa ospiterà il ritorno de “Il Processo”, l’imponente progetto teatrale di Archivio Zeta tratto dal celebre romanzo incompiuto di Franz Kafka.
Per un intero mese gli spettatori avranno la possibilità di assistere a una o a entrambe le parti dello spettacolo, seguendo così l’intero percorso del protagonista K. in un’esperienza teatrale immersiva che intreccia il capolavoro kafkiano con le grandi tragedie del Novecento e con le inquietudini del presente.
La regia e la drammaturgia sono firmate da Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni, che scelgono una soluzione scenica originale e fortemente simbolica: il protagonista K. non è interpretato da un solo attore, ma da quattro interpreti diversi. Una scelta che trasforma il personaggio in una figura universale, capace di rappresentare ogni individuo alle prese con un potere incomprensibile, un’accusa senza volto e un sistema che appare tanto inevitabile quanto indecifrabile.
Il cast riunisce Mattia Bartoletti Stella, Diana Dardi, Gianluca Guidotti, Pouria Jashn Tirgan, Sofia Longhini, Giuseppe Losacco ed Enrica Sangiovanni. La partitura musicale è affidata a Patrizio Barontini, mentre la tecnica è curata da Elio Guidotti. La produzione è di Archivio Zeta, in collaborazione con Le parole di Hurbinek, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
L’allestimento nel Cimitero Militare Germanico della Futa rappresenta da anni uno dei tratti distintivi del lavoro di Archivio Zeta. Un luogo di memoria che diventa spazio scenico, capace di amplificare il significato dell’opera di Kafka e di trasformare il teatro in un momento di riflessione civile oltre che artistica.
Le recensioni dedicate allo spettacolo hanno evidenziato proprio questa forza evocativa. Paolo Perazzolo, su Famiglia Cristiana, ha sottolineato l’efficacia della scelta di affidare il ruolo di K. a quattro interpreti, trasformandolo in una metafora della condizione umana contemporanea. Silvia Napoli ha definito lo spettacolo una sorta di “Alice nel Paese delle Meraviglie” in chiave noir, mentre Francesco Fiorentino ha messo in luce la dimensione rituale e quasi cerimoniale della rappresentazione, nella quale architettura, musica e movimento costruiscono un’esperienza immersiva.
Biglietti
- Intero: 30 euro + 1 euro di prevendita
- Ridotto Under 25: 15 euro + 1 euro di prevendita
- Cumulativo intero (due parti): 25 euro per ciascuna parte + prevendita
- Cumulativo Under 25: 12 euro per ciascuna parte + prevendita
I biglietti cumulativi devono essere acquistati contestualmente, nello stesso ordine, selezionando entrambe le date desiderate, anche se non consecutive.
Le prenotazioni sono già aperte.

