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HAT Mugello Adventourfest 2026, debutto da oltre mille test ride tra Scarperia e San Piero

di Leonardo Romagnoli

Il Mugello entra ufficialmente nel calendario degli eventi dedicati all’Adventouring. Lo scorso weekend si è svolta la prima edizione di HAT Mugello Adventourfest 2026, appuntamento che ha portato il mondo HAT Series per la prima volta in Toscana, tra Scarperia e San Piero a Sieve.

Un esordio accolto con curiosità e partecipazione, nonostante il maltempo che ha segnato parte della manifestazione. Sabato il pubblico ha risposto con grande entusiasmo, mentre la domenica è stata inevitabilmente rallentata dalla pioggia.

Oltre mille test ride nella giornata di sabato

Il cuore dell’evento è stato l’HAT Village, che ha registrato il tutto esaurito con la presenza di 15 case motociclistiche e circa 140 moto disponibili per le prove su strada.

Nella sola giornata di sabato sono stati effettuati oltre mille test ride, un dato considerato particolarmente significativo per una prima edizione in un territorio finora mai coinvolto da eventi HAT Series.

Tra i marchi presenti figuravano Yamaha, Ducati, BMW, Honda, Kawasaki, Harley-Davidson, Aprilia, Moto Guzzi, KTM, Husqvarna, CF Moto, Voge, Hero, BSA e Mondial.

Il Mugello e le strade bianche protagoniste dell’evento

A fare da cornice alla manifestazione sono stati i percorsi del Mugello, con strade bianche e itinerari appenninici che hanno attirato appassionati provenienti da diverse zone d’Italia.

L’obiettivo degli organizzatori era portare il mondo Adventouring in un territorio tradizionalmente legato alle competizioni supersportive e al motociclismo da pista. Una sfida che, almeno in questa “edizione zero”, sembra aver dato risposte positive.

Accessori, abbigliamento e incontri dedicati ai motociclisti

Accanto ai test ride, l’HAT Village ha ospitato oltre trenta stand tra aziende di accessori, pneumatici, abbigliamento tecnico e scuole di guida.

Presenti anche partner storici di HAT Series come Dunlop, Shad, Enduristan e MBE, oltre a marchi del settore come Givi, Bridgestone, Acerbis, Revit, Mitas e molti altri.

Spazio anche all’HAT Boot Camp, area dedicata ai racconti di viaggio e alla formazione. Tra gli ospiti i ragazzi del “6%”, la moto osteopata Miriam Orlandi con interventi su postura e alimentazione in moto, e la scuola di motociclismo GSSS Curve & Tornanti, coinvolta anche nell’organizzazione dell’evento.

Il Comune punta sulla continuità dell’evento

Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale, che ha sostenuto l’iniziativa sin dalle prime fasi organizzative.

L’assessore Marco Recati ha sottolineato come il territorio abbia sempre cercato di valorizzare gli eventi legati ai motori, evidenziando il potenziale della manifestazione e l’intenzione di lavorare già alla seconda edizione nel 2027.

Dopo il debutto toscano, il calendario HAT Adventourfest proseguirà con la tappa di Pedavena in programma il 23 e 24 maggio.

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