Il sipario del Teatro Corsini di Barberino di Mugello si alzerà giovedì 13 novembre 2025 alle ore 21 su uno degli spettacoli più attesi della stagione: “Giovanna dei disoccupati. Un apocrifo brechtiano”, scritto, diretto e interpretato da Natalino Balasso, con Marta Cortellazzo Wiel, Roberta Lanave e Graziano Sirressi.
Prodotto da CTB – Centro Teatrale Bresciano, ERT – Emilia Romagna Teatro e Teatro Stabile di Bolzano, lo spettacolo si presenta come un’operazione teatrale audace, corrosiva e attualissima. Balasso immagina una realtà distorta e grottesca dove la religione del consumo ha sostituito le fedi tradizionali, e i mercati finanziari sono diventati le nuove divinità, rapide e impalpabili, capaci di decidere le sorti delle persone con la freddezza dei numeri.
“Giovanna dei disoccupati” è una riscrittura immaginaria e provocatoria, un “apocrifo brechtiano” che si interroga su cosa avrebbe potuto dire oggi Bertolt Brecht, se avesse assistito al presente dominato da ipocrisia finanziaria, sfruttamento sistemico e violenza economica. Balasso prende i personaggi del drammaturgo tedesco e li trasporta nel nostro tempo, dentro uno scenario che conserva intatta la dinamica di dominio e sudditanza, ma declinata con linguaggio contemporaneo e visione satirica.
Il tono è quello tipico di Balasso: irriverente, ironico, lucido fino al sarcasmo, ma con una profondità che colpisce. Lo spettacolo è teatro politico, ma anche teatro popolare nel senso più nobile del termine, capace di coinvolgere, far riflettere e soprattutto far ridere amaro. Sul palco, i protagonisti si muovono in un mondo dominato da leggi invisibili e logiche spietate, dove l’essere umano è ridotto a ingranaggio, vittima, spettatore impotente. La Giovanna del titolo non è un’eroina tragica, ma una figura simbolica, tra martire e ribelle, in lotta contro un sistema che schiaccia ogni tentativo di emancipazione.
“Quell’orrore che pensavamo relegato al passato – spiega Balasso – oggi si presenta sotto nuove forme, meno riconoscibili ma non meno devastanti. La prevaricazione continua a vivere nei meccanismi dell’economia globale, nel linguaggio ovattato della finanza, nei modelli culturali imposti dal consumo”.
Lo spettacolo rientra nella stagione teatrale del Teatro Corsini, realizzata grazie al contributo del Comune di Barberino di Mugello, Regione Toscana e Ministero della Cultura, con il supporto di Fondazione CR Firenze e Unicoop Firenze. Catalyst, che cura la programmazione, fa parte delle reti RAT (Residenze Artistiche Toscane) e Firenze dei Teatri.
Una serata da non perdere, per chi ama il teatro impegnato, intelligente e capace di parlare con ironia delle contraddizioni del nostro tempo. “Giovanna dei disoccupati” non è solo uno spettacolo: è un esercizio di pensiero critico in forma scenica, uno specchio deformante ma veritiero sul mondo che ci circonda.
Informazioni utili:
📍 Teatro Corsini – Via della Repubblica 3, Barberino di Mugello (FI)
📧 teatrocorsini@gmail.com
📞 055 841237
🎟️ Biglietti su Box Office e Ticketone
Prezzi:
- Intero: 18,00 € / 16,00 €
- Ridotto Arci e Soci Coop: 16,00 € / 14,00 €
- Abbonati: 10,00 €
- Studenti: 8,00 €
Un appuntamento che unisce teatro, impegno civile e intelligenza creativa. A Barberino, una serata all’insegna della riflessione mascherata da risata.


