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Giotto Jazz Festival 2026, cinque giorni tra jazz, funk e teatro nel Mugello

di Leonardo Romagnoli

Torna il festival tra Vicchio e Borgo San Lorenzo

Dal 18 al 22 marzo torna il Giotto Jazz Festival, arrivato alla sua XXVII edizione. L’evento, organizzato da Jazz Club of Vicchio e Music Pool, conferma la formula che negli anni lo ha reso un punto di riferimento nel territorio: concerti diversi tra loro e una proposta che spazia tra generi e linguaggi.

I due Teatri Giotto di Vicchio e Borgo San Lorenzo restano il fulcro della manifestazione, sostenuta dal Comune di Vicchio, dal Comune di Borgo San Lorenzo e con il patrocinio dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello.

Cinque appuntamenti, cinque stili diversi

Il programma mette insieme esperienze musicali molto distanti tra loro. Si passa dall’omaggio a Ryūichi Sakamoto firmato da Danilo Rea, con l’elettronica di Martux_m, al funk contemporaneo del bassista spagnolo Vincen Garcìa.

Spazio anche al Neapolitan Sound di Dario Bassolino, mentre uno degli appuntamenti centrali vede protagonisti due nomi storici del jazz mondiale: Dave Holland e Lionel Loueke.

La chiusura è affidata a uno spettacolo che unisce musica e teatro, dedicato alla figura di Pannonica Rothschild, con Alessia Innocenti, Nico Gori e Massimiliano Calderai.

Il programma giorno per giorno

Si parte mercoledì 18 marzo a Borgo San Lorenzo con Danilo Rea in “Sakamoto & Me”.

Giovedì 19 marzo a Vicchio arriva Vincen Garcìa, seguito dal dj set serale “Giotto Funky Night”.

Venerdì 20 marzo è la volta di Bassolino, con after show “Theatre Club”.

Sabato 21 marzo sul palco il duo Dave Holland e Lionel Loueke.

Domenica 22 marzo chiusura con lo spettacolo “Intorno a Mezzanotte”, dedicato alla baronessa del jazz.

Novità e atmosfera festival

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il ritorno di due concerti con platea in piedi, pensati per creare un contesto più diretto e vicino al pubblico. A questi si affiancano dj set tematici che prolungano la serata oltre il live.

Una scelta che punta a rendere il festival meno statico e più aperto a diversi tipi di pubblico.

Biglietti e abbonamenti

I prezzi variano a seconda degli spettacoli e dei settori, con tariffe differenziate tra platea e gallerie. Previsto anche un abbonamento completo a 80 euro per seguire tutti gli appuntamenti tra Vicchio e Borgo San Lorenzo.

Le prevendite sono disponibili tramite Music Pool, i circuiti online e direttamente presso il Teatro Giotto di Vicchio.

Un festival che guarda oltre il jazz

Il Giotto Jazz Festival continua a mantenere una struttura riconoscibile, ma amplia il raggio d’azione. Non solo jazz tradizionale, ma contaminazioni con elettronica, funk e teatro.

Il risultato è un cartellone che tiene insieme artisti affermati e progetti contemporanei, mantenendo un legame con il territorio ma con uno sguardo aperto a una dimensione internazionale.


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