Home » Fuorimoda, vestirsi di consapevolezza: a Borgo San Lorenzo un evento contro il rifiuto tessile

Fuorimoda, vestirsi di consapevolezza: a Borgo San Lorenzo un evento contro il rifiuto tessile

di Leonardo Romagnoli

Un pomeriggio per parlare di ambiente, riuso e scelte quotidiane. Mercoledì 18 marzo Borgo San Lorenzo ospita “Fuorimoda, vestiamoci di consapevolezza”, un progetto-evento dedicato alla sostenibilità ambientale e al tema, sempre più urgente, dei rifiuti tessili.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Centro Remida Borgo San Lorenzo, Comune di Borgo San Lorenzo, Sezione Soci Coop Borgo San Lorenzo, La Scriveria, Officina Cu-Bo, Alia Plures e il progetto Kontatto. Una rete di realtà del territorio che hanno scelto di unire competenze e sensibilità per affrontare un nodo spesso sottovalutato, quello dell’impatto ambientale dell’industria della moda e dello smaltimento degli abiti.

Il laboratorio di riuso creativo al Centro Incontro

Il primo appuntamento è fissato alle ore 17.00 al Centro Incontro in piazza Dante. Qui il Centro Remida Borgo San Lorenzo propone un laboratorio gratuito e aperto a tutti dedicato al riuso creativo dei materiali tessili.

Non una semplice attività manuale, ma un’occasione concreta per toccare con mano cosa significa dare una seconda vita a stoffe e scarti. Il riutilizzo diventa gesto quotidiano, scelta pratica, alternativa allo smaltimento frettoloso. In un’epoca in cui l’abbigliamento viene spesso acquistato e dismesso con rapidità, il laboratorio invita a rallentare e a osservare il potenziale nascosto nei materiali.

Il Centro Remida, da anni impegnato nella promozione della cultura del riuso, punta a coinvolgere cittadini di ogni età, trasformando il tema ambientale in esperienza diretta.

In auditorium per parlare di rifiuti tessili e ambiente

Alle ore 18.00 l’attenzione si sposta all’Auditorium “Paola Leoni” con l’incontro pubblico “Fuorimoda, vestiamoci di consapevolezza”. Al centro del dibattito il rifiuto tessile, i danni ambientali collegati alla produzione e allo smaltimento degli abiti, le corrette pratiche di conferimento e le possibilità di recupero.

Un confronto che mette insieme istituzioni, operatori del settore e realtà associative. Intervengono Gabriele Timpanelli, assessore all’ambiente del Comune di Borgo San Lorenzo, Franco Megli, presidente della Sezione Soci Coop Borgo San Lorenzo, Annalisa Guasti, consigliera della Sezione Soci Coop con delega all’ambiente, Serena Pinzani, direttrice del Centro Remida Borgo San Lorenzo, e Francesco Tiezzi, direttore impianti di Alia Plures.

A moderare l’incontro sarà Silvia Gambi, giornalista e founder del progetto Solo Moda Sostenibile, da tempo impegnata nella divulgazione sui temi della moda etica e responsabile.

Il confronto si concentrerà su dati concreti e buone pratiche. La quantità di abiti che ogni anno finisce tra i rifiuti è in costante crescita e la gestione del tessile rappresenta una sfida complessa per i sistemi di raccolta. Informare i cittadini sulle modalità corrette di smaltimento diventa un passaggio decisivo per ridurre l’impatto ambientale.

Il ruolo dei giovani e della cultura

All’incontro parteciperà anche il Gruppo giovani Kontatto-Konfusione, presenza che sottolinea quanto il tema riguardi in modo diretto le nuove generazioni. I più giovani sono spesso al centro delle dinamiche del consumo veloce, ma possono diventare anche protagonisti di un cambiamento nelle abitudini.

Sono previsti intermezzi di lettura a cura dell’Associazione Lo Scrittoio, inseriti nel programma come momenti di riflessione. La parola scritta affianca il dibattito tecnico, offrendo uno spazio di approfondimento culturale su un fenomeno che non è solo economico o ambientale, ma anche sociale.

Un progetto di rete per il territorio

“Fuorimoda” non è un evento isolato, ma il risultato di una collaborazione tra soggetti diversi che operano sul territorio di Borgo San Lorenzo. L’obiettivo condiviso è costruire consapevolezza attorno a un tema che riguarda la vita quotidiana di tutti.

La moda sostenibile non viene presentata come tendenza, ma come necessità legata alla tutela dell’ambiente e alla responsabilità individuale. Ogni capo acquistato, utilizzato e dismesso ha un impatto che supera il gesto personale.

L’invito rivolto ai cittadini è quello di informarsi, partecipare e interrogarsi sulle proprie scelte. Il 18 marzo diventa così un momento di confronto aperto, tra dati, esperienze e proposte concrete.

Potrebbe anche piacerti

Lascia un commento

Mostra/Nascondi Podcast Player
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00