Una meridiana al centro di una piazza e attorno, un’intera comunità che si riunisce per riflettere, giocare e raccontarsi. Così prende vita la prima edizione del Festival “La Frazione del Tempo”, in programma domenica 5 ottobre 2025 a Panicaglia, frazione del Comune di Borgo San Lorenzo.
Promosso dalla Consulta di Frazione di Panicaglia, con il supporto del Comune di Borgo San Lorenzo, del Circolo Lo Stradone, del Gruppo Parrocchiale e con la collaborazione del progetto ReMida, il festival si presenta come un evento culturale e divulgativo aperto a tutta la cittadinanza, con iniziative pensate per ogni fascia d’età.
Il cuore simbolico e fisico del festival è la meridiana di Piazza Campobello, punto di partenza di una riflessione ampia sul tema del tempo, declinato in diverse forme: tempo scientifico, storico, narrato e condiviso.
Il programma della giornata si sviluppa tra Piazza Campobello, la Scuola dell’Infanzia e il Circolo Lo Stradone, e si svolgerà regolarmente anche in caso di maltempo.
Un programma tra scienza e convivialità
L’apertura ufficiale è prevista per le ore 11:00 con l’incontro dal titolo “Sole e Simboli”, a cura dello gnomonista Simone Bartolini. Un’occasione per esplorare gli orientamenti astronomici delle chiese romaniche e l’uso delle meridiane nelle cattedrali, con un approfondimento sulla lettura della meridiana locale, quella di Panicaglia.
Alle 13:00, il festival si sposta nel vicino Circolo Lo Stradone per un pranzo comunitario ispirato alla tradizione locale: antipasti, pasta “al pizzico”, polenta con porri e salsiccia, dolce, acqua e vino. Per partecipare è necessaria la prenotazione entro venerdì 3 ottobre al numero 331 5675066.
Il pomeriggio, dalle 15:00, sarà dedicato al pensiero e alla memoria, con un laboratorio di pratica filosofica guidato da Letizia Cipriani ed Elena Francescon (associazione Aleph). A seguire, il laboratorio partecipato “Memorie di frazione”, raccolta collettiva di storie, immagini e testimonianze degli abitanti di Panicaglia, pensata per costruire una memoria condivisa della comunità.
Spazio ai bambini: giochi, scienza e creatività
Grande attenzione è riservata anche ai più piccoli, con un’ampia offerta di attività educative e divertenti attive per tutta la giornata. Il planetario itinerante, con un viaggio tra stelle e pianeti, sarà una delle attrazioni principali (in caso di maltempo, sostituito da un’attività con visori per l’osservazione dello spazio).
In parallelo, i bambini potranno partecipare a numerosi laboratori didattici e creativi a cura di ReMida e dell’associazione Agenter, tra cui:
- “La macchina del tempo”
- “Costruiamo l’orologio solare”
- “Costruiamo una clessidra”
Queste attività offriranno non solo momenti di svago, ma anche spunti di apprendimento legati alla scienza e alla percezione del tempo.
Un festival che unisce: tempo, memoria e socialità
“La Frazione del Tempo” è molto più di una festa: è un invito alla riflessione, alla partecipazione e alla riscoperta del territorio. In un mondo dominato dalla fretta, il festival propone un’occasione per fermarsi e osservare: il tempo come misura, come storia, come racconto e come momento condiviso.
Panicaglia diventa così il palcoscenico per una giornata all’insegna dell’incontro tra generazioni, tra passato e presente, tra gioco e sapere. È un progetto che mette in circolo idee, coinvolge attivamente la comunità e valorizza luoghi e persone, con uno sguardo rivolto al futuro.
Un’esperienza immersiva che mostra quanto la cultura possa nascere anche nelle piccole frazioni, se alimentata dalla partecipazione, dalla curiosità e dal desiderio di tenere viva la memoria collettiva.
La prima edizione del Festival “La Frazione del Tempo” si presenta come una sfida culturale e sociale, capace di coniugare scienza, storia e creatività in un contesto locale ma con una visione ampia. Un format che potrebbe ispirare altre realtà del territorio a riscoprire e valorizzare le proprie risorse attraverso il tempo, la memoria e la condivisione.
Appuntamento quindi a domenica 5 ottobre 2025, a Panicaglia, per una giornata che racconta il tempo… vivendo il presente.


