Si è appena concluso con successo il progetto “La Fortezza Abitata”, ma per San Piero a Sieve non è il momento di fermarsi. Anzi, si riparte subito con un nuovo percorso, sempre incentrato sulla valorizzazione della Fortezza di San Martino, una delle più imponenti d’Europa, simbolo del territorio e autentico patrimonio storico e architettonico.
Il precedente progetto, coordinato dalla Pro Loco di San Piero a Sieve con il partenariato del Comune di Scarperia e San Piero e il contributo della Fondazione CR Firenze, ha visto la realizzazione di eventi significativi e molto partecipati, tra cui una mostra allestita all’Oratorio della Compagnia nei mesi di luglio e agosto 2024, due visite guidate lungo il perimetro della struttura (il 30 novembre 2024 e il 1° maggio 2025) e un convegno finale il 26 aprile 2025, che ha raccolto e presentato i risultati degli studi compiuti fino ad allora.
Ora, grazie a un nuovo contributo della Regione Toscana, prende il via una seconda fase progettuale, che punta ancora più in alto. A guidare il lavoro sarà nuovamente la Pro Loco di San Piero a Sieve, affiancata dal gruppo di ricerca “Laboratorio Fortezza Abitata”, composto da studiosi e appassionati di storia locale, che già hanno contribuito alla precedente esperienza.
L’architetta Serena Acciai, ideatrice e responsabile scientifica dell’iniziativa, sottolinea come l’interesse per la Fortezza continui a crescere: «Dato che l’interesse sul monumento è sempre alto, abbiamo pensato a un nuovo progetto che consentisse di proseguire sulla strada già tracciata, con un taglio di ricerca bibliografica e architettonica, fino ad arrivare alla pubblicazione di una monografia su aspetti non ancora messi in luce dai testi esistenti e alla creazione di un sito web dedicato».
Un progetto, quindi, dal forte valore culturale e comunitario, che guarda sia al recupero della memoria storica, sia alla divulgazione verso un pubblico più ampio, attraverso strumenti digitali e materiali aggiornati.
Anche Sauro Bani, presidente della Pro Loco, ha espresso grande entusiasmo per questa nuova fase, che partirà ufficialmente in occasione della Festa della Toscana, celebrata ogni 30 novembre per ricordare l’abolizione della pena di morte voluta dal Granduca Pietro Leopoldo nel 1786, primo caso al mondo.
E proprio domenica 30 novembre, si terrà l’evento inaugurale di questa nuova avventura culturale: una passeggiata lungo le mura della Fortezza, costruita nel 1569 per volontà di Cosimo I de’ Medici, altro granduca innovatore e protagonista del Rinascimento toscano.
La camminata sarà accompagnata da racconti e aneddoti storici narrati da Serena Acciai e da altri membri del Laboratorio, offrendo così l’occasione di riscoprire, passo dopo passo, un luogo che continua a sorprendere per la sua maestosità e il suo significato.
Il ritrovo è previsto alle ore 10:00 davanti alla Villa Adami, a San Piero a Sieve. È consigliato un abbigliamento comodo, con scarpe da trekking, e la voglia di stare all’aria aperta e condividere un’esperienza di comunità. Al termine dell’escursione, la Pro Loco offrirà a tutti i partecipanti un picnic a offerta libera, per concludere la mattinata in convivialità.
Con questa nuova iniziativa, San Piero a Sieve si conferma un punto di riferimento per la promozione culturale del territorio, capace di unire ricerca, partecipazione popolare e valorizzazione del patrimonio in un progetto che guarda al futuro, senza dimenticare le proprie radici.
Non resta che partecipare, camminare e lasciarsi affascinare da una fortezza che, ancora oggi, continua a parlare al presente.
Foto Ivan Poggi


