Radici profonde nella civiltà contadina dell’Ottocento, ma anche capacità di rinnovarsi e guardare al presente: la Fiera Calda di Vicchio torna protagonista nell’ultimo scorcio di agosto, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del Mugello.
La manifestazione, che unisce tradizione, folklore, artigianato, socialità e intrattenimento, si svolgerà dal 27 al 31 agosto 2025, con un programma ricchissimo che porterà in scena il meglio della ruralità e delle eccellenze locali, accompagnato da spettacoli, musica e iniziative per tutte le età.
La Fiera del Bestiame apre la manifestazione
Come da tradizione, sarà il “pratone” di Ponte a Vicchio a inaugurare l’evento con la Fiera del Bestiame, in programma il 27 e 28 agosto. Un appuntamento storico che mantiene viva la memoria della cultura contadina e che vedrà protagonisti:
- esposizioni di allevamenti e mezzi agricoli d’epoca,
- dimostrazioni pratiche e giochi equestri,
- attività pensate per valorizzare il settore rurale e avvicinare grandi e piccoli al mondo dell’agricoltura.
La Fiera del Bestiame anticipa e accompagna l’avvio della Fiera Calda, che dal 28 agosto si sposterà nel centro storico di Vicchio.
Dal 28 al 31 agosto: Vicchio in festa tra musica, artigianato e spettacoli
A partire da giovedì 28 agosto alle ore 17, con l’inaugurazione ufficiale, la Fiera Calda entrerà nel vivo, animando le vie e le piazze del centro con un programma ricco e variegato.
Musica dal vivo, animazioni, street food, laboratori e spettacoli animeranno il borgo insieme a numerose iniziative che vedono protagoniste le associazioni locali:
- La Loggia del contadino, con i mestieri di un tempo,
- L’angolo della pittura con dimostrazioni artistiche,
- laboratori e attività per bambini,
- il mercatino degli hobbisti e dei produttori agricoli,
- la ciclostorica “La Pittorica”,
- passeggiate ed escursioni archeologiche,
- il suggestivo “Jazz Night Garden” alle Logge.
Non mancheranno gli spettacoli di grande impatto visivo, come lo show delle farfalle luminose, un connubio di musica, luci e performance artistiche, e il tradizionale spettacolo pirotecnico al Lago di Montelleri, tra i momenti più attesi e suggestivi della manifestazione.
Focus sull’artigianato d’eccellenza
Di particolare rilievo, in questa edizione, lo spazio dedicato al Teatro Giotto, che ospiterà una mostra e una conferenza sul cuoio a cura del maestro artigiano Stefano Parrini, riconosciuto per la qualità e l’eccellenza del suo lavoro.
Una scelta che ribadisce l’anima della Fiera Calda: non solo festa e divertimento, ma anche valorizzazione dell’artigianato locale, delle competenze e delle professionalità che fanno parte della storia e dell’identità del territorio.
Le parole dell’assessore alla Cultura Marco Gasparrini
L’assessore alla Cultura di Vicchio, Marco Gasparrini, ha sottolineato come la manifestazione rappresenti un tassello fondamentale della vita comunitaria:
“La Fiera Calda fa parte delle nostre tradizioni e della nostra identità. È una manifestazione che nel tempo ha saputo cambiare volto, mantenendo però sempre viva la sua vocazione alla valorizzazione della ruralità e dell’artigianato. Tutto questo grazie al protagonismo delle associazioni locali, al sostegno degli sponsor e ai contributi pubblici, che ci hanno permesso di organizzare un’edizione quasi a costo zero per il Comune.”
Una festa costruita insieme alla comunità
La Fiera Calda è organizzata dal Comune di Vicchio insieme alla Pro Loco, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana – nell’ambito del progetto “Toscana Diffusa” – e del Consiglio Regionale, oltre al patrocinio della Città Metropolitana di Firenze e dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Importante anche il sostegno di sponsor e soggetti privati, che hanno contribuito a rendere possibile l’edizione 2025.
Tradizione, comunità e futuro
Vicchio si prepara dunque a vivere cinque giorni intensi, in cui storia e innovazione, ruralità e spettacolo si fonderanno in un’unica grande festa. La Fiera Calda, fedele alle sue origini ma capace di rinnovarsi ogni anno, resta un punto di riferimento per il Mugello e per chi vuole scoprire la bellezza di un territorio che sa custodire le sue radici proiettandosi al futuro.
Un’occasione per vivere Vicchio nella sua veste più autentica: una comunità che si racconta attraverso il lavoro, la creatività e la festa.


