A Vicchio si avvicina uno degli appuntamenti più attesi dell’estate mugellana. Dal 27 al 30 agosto 2026 torna la Fiera Calda, preceduta mercoledì 26 agosto dalla tradizionale Fiera del Bestiame al Pratone di Ponte a Vicchio.
L’edizione 2026 unirà agricoltura, artigianato, musica e iniziative per bambini. Tra le novità spicca lo spettacolo conclusivo sul lago di Montelleri, con giochi di luce e colori a basso impatto acustico accompagnati dal suono del violino.
Il 26 agosto la Fiera del Bestiame
Ad aprire il programma sarà, mercoledì 26 agosto, la Fiera del Bestiame. Il Pratone di Ponte a Vicchio ospiterà una giornata dedicata al mondo agricolo e alle tradizioni rurali.
Sono previste l’antica battitura del grano, mostre zootecniche, laboratori didattici ed esibizioni equestri. La giornata si concluderà in serata con il Galà equestre.
Dal 27 agosto la Fiera Calda nel centro di Vicchio
Da giovedì 27 a domenica 30 agosto la manifestazione si sposterà nel centro storico di Vicchio.
Il Teatro Giotto ospiterà la Mostra dell’Artigianato con l’esposizione “Il Cuoio tra Storia, Arte & Design”. Saranno presentate le opere del concorso internazionale “Craft the Leather”, insieme alle creazioni di giovani talenti mugellani e ai lavori realizzati all’uncinetto.
Jazz Night Garden, mercatini e street food
In Piazza della Vittoria tornerà il “Jazz Night Garden”, con concerti dal vivo e dj set durante tutte le serate della Fiera Calda.
Spazio anche ai mercatini degli hobbisti e dell’antiquariato, allo street food, ai produttori agricoli e ai vivaisti. Nel programma trovano posto inoltre associazioni locali, attività culturali e aree dedicate ai giochi.
Una Fiera Calda pensata anche per i bambini
Particolare attenzione sarà riservata alle famiglie. L’edizione 2026 prevede un’ampia area dedicata ai più piccoli, con laboratori creativi, letture animate, tornei e il mercatino “Celo, celo. manca!!!”.
Tra gli appuntamenti annunciati figurano anche la Fiera dei Bambini e uno spettacolo di mentalismo.
Domenica 30 agosto tornerà inoltre “La Pittorica”, la ciclostorica inserita nel programma della manifestazione.
Gran finale sul lago di Montelleri
A chiudere la Fiera Calda sarà il tradizionale spettacolo sul lago di Montelleri, che quest’anno cambierà formula. I fuochi saranno a basso impatto acustico, con luci e colori accompagnati dalla musica di un violino.
Il sindaco Francesco Tagliaferri e l’assessore alla Cultura Marco Gasparrini sottolineano come la manifestazione continui a rappresentare un momento legato alla comunità e alle tradizioni del territorio.
“La Fiera Calda si conferma una manifestazione di comunità e di territorio che ricorda e riscopre le tradizioni locali, che promuove e valorizza eccellenze, che è anche momento di svago e socializzazione”, spiegano gli amministratori.
Sul nuovo spettacolo finale aggiungono che la scelta punta a proporre un evento suggestivo “con attenzione al benessere dei nostri amici a quattro zampe”.

