Dal 14 al 20 luglio 2025, San Godenzo diventa il cuore pulsante del Festival della Montagna Fiorentina, un’esperienza collettiva che mette al centro il territorio, la cultura e la socialità. Dopo il successo della prima tappa a Londa, il festival si sposta ai piedi dell’Appennino Tosco-Romagnolo, in un luogo che per sette giorni ospiterà escursioni, laboratori, concerti e incontri gratuiti.
Un territorio straordinario, a meno di un’ora da Firenze, che si trasforma in un grande spazio di condivisione e scoperta. Dal centro storico partiranno escursioni alla volta dei sentieri e delle frazioni circostanti, mentre le piazze si animeranno con spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, dj set e talk quotidiani.
L’iniziativa, promossa dai Comuni di Londa e San Godenzo insieme a un’ampia rete di associazioni e sostenuta dai fondi europei NextGenerationEU e PNRR Cultura, punta a valorizzare le comunità locali e a sostenere la rigenerazione delle aree interne attraverso cultura e turismo sostenibile. Il progetto è patrocinato da Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e dall’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve.
Tra gli ospiti più attesi, spiccano la cantautrice MEG, che festeggia 30 anni di carriera, e il naturalista Gherardo Brami, conosciuto come Falconarius, specializzato nello studio e nella tutela dei rapaci.
Durante tutta la settimana sarà possibile soggiornare gratuitamente in tenda presso Il Bachino Home Restaurant e utilizzare gli spazi di Villa Gentili come area di coworking, un’opportunità unica per chi vuole unire lavoro, natura e socialità.
Il programma giorno per giorno
La rassegna si apre lunedì 14 luglio con un concerto blues dei Jailbirds in Piazza Dante, preludio a un calendario ricco di esperienze. Il 15 luglio spazio all’escursionismo con un trekking verso Monte Onda, tra panorami mozzafiato sul Falterona e racconti di chi vive da sempre queste terre.
Mercoledì e giovedì sarà possibile visitare Villa Del Campana, palazzo storico simbolo della rinascita culturale di San Godenzo, assistere alle proiezioni di “Fame” e “Le otto montagne”, e partecipare a W.A.M. Game – Il gioco di Mozart, spettacolo musicale a cura della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino che unisce musica dal vivo e teatro interattivo. Sempre giovedì, dalle 10 alle 14, si terrà un laboratorio di foraging con l’esperta Mara, nell’Azienda Agricola Le Casine, con raccolta e degustazione di erbe spontanee.
Venerdì 18 luglio sarà una giornata dedicata ai saperi artigianali e alla scoperta della natura. Dalla trucioloterapia, un’esperienza sensoriale in falegnameria, alla visita delle marronete nei Piani di Casale, fino all’escursione dell’Anello di Castagneto, un percorso adatto anche alle famiglie che attraversa castagneti monumentali, borghi antichi e la suggestiva cascata del Doccione. La serata si concluderà con una cena di comunità e un dj set alla Bottega di Castagneto.
Sabato 19 luglio sarà il momento clou del festival: la giornata inizierà con una camminata nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e proseguirà con un talk dedicato ai cammini. In serata salirà sul palco MEG, artista che dagli esordi nei 99 Posse ha saputo reinventarsi mescolando elettronica, poesia e ricerca sonora. Ad aprire il concerto, la cantautrice cmqmartina, giovane voce emergente della scena indie elettronica.
Domenica 20 luglio il festival chiuderà con Castagno in Festa, una giornata tra laboratori, escursioni in e-bike e la dimostrazione di volo dei rapaci con Gherardo Brami. Presso il Parco Annigoni di Castagno d’Andrea, bambini e famiglie potranno osservare da vicino le specie allevate da Brami, scoprendo curiosità e comportamenti dei rapaci in libertà controllata.
I talk: riflessioni su ambiente e cultura
Ogni sera Piazza Vittorio Veneto ospiterà incontri e dibattiti che affronteranno temi attuali come il cambiamento climatico, i saperi locali e l’arte nelle aree interne. Tra gli appuntamenti più significativi:
- 15 luglio – L’era del diluvio, dialogo sui cambiamenti climatici a cura della Londa School of Economics
- 16 luglio – Periferica, incontro sull’arte contemporanea fuori dai grandi centri urbani
- 17 luglio – Terra che insegna, riflessione sui saperi locali tra tradizione e innovazione
- 18 luglio – Fare insieme, focus sulle cooperative di comunità come strumento di sviluppo
- 19 luglio – Passaggi e paesaggi, omaggio al poeta Dino Campana, con un percorso di lettura e cammino
Il festival si propone come un’esperienza multidisciplinare che unisce la bellezza dei paesaggi, la ricchezza culturale e le storie delle persone che vivono queste terre. Un’occasione preziosa per scoprire la Montagna Fiorentina in un clima di accoglienza e partecipazione.
Per informazioni dettagliate sul programma: montagnafiorentina.com/festival

