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Festival della Montagna Fiorentina 2025: natura, cultura e musica tra Londa e San Godenzo

di Leonardo Romagnoli

La Montagna Fiorentina torna protagonista con la seconda edizione del suo Festival, un appuntamento gratuito e aperto a tutti che unisce cultura, natura e comunità in un programma ricco di esperienze. Due le date da segnare in agenda: dall’11 al 15 giugno a Londa e dal 14 al 20 luglio a San Godenzo, nei suggestivi scenari ai margini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Un territorio che si racconta attraverso arte, musica, sport, trekking, laboratori, talk, degustazioni e spettacoli, coinvolgendo le comunità locali in un progetto condiviso e generativo. Il Festival è promosso dai Comuni di Londa e San Godenzo in collaborazione con LAMA Impresa Sociale e numerose associazioni del territorio, ed è sostenuto dal PNRR Cultura e dai fondi NextGenerationEU.

Un festival nel cuore della Montagna di Mezzo

Il Festival della Montagna Fiorentina non è solo un cartellone di eventi, ma un modo nuovo di vivere il territorio. Un’esperienza immersiva tra escursioni, arte pubblica, incontri e momenti di convivialità, pensata per far sentire ogni partecipante abitante temporaneo di una montagna viva e accogliente. A rendere ancora più speciale questa edizione, la possibilità di soggiornare gratuitamente in campeggio e lavorare in postazioni di coworking immerse nel verde.

Il programma di Londa si apre l’11 giugno con l’inaugurazione della residenza d’artista “A dimora 2025”, che accoglie creativi selezionati da una giuria esperta tra oltre 170 candidature. Sarà anche l’occasione per visitare la mostra “Ce l’hai presente il serpente?”, curata da Aosta Publishing, e lasciarsi trasportare dal dj set dei Funkamari, in un’esplosione di suoni e suggestioni cosmiche.

Tra escursioni, arte e grandi nomi della musica italiana

Il 12 giugno spazio al trekking panoramico da Londa a La Rata, seguito da teatro, riflessioni con ANPI e ARCI sulla “montagna resistente” e memoria storica. Il giorno successivo, il 13 giugno, una serata all’insegna della musica con Giulia Mei, cantautrice rivelazione del 2024, accompagnata dai The Foolz e da Estremo, dj e producer con sonorità elettroniche urbane.

Il weekend del 14 e 15 giugno sarà un’esplosione di attività tra cultura, ambiente e socialità: convegni, concerti immersivi nel bosco, yoga, terapia forestale, trekking al Castello di San Leolino e una grande cena comunitaria in piazza con musica popolare e prodotti tipici locali.

La Londa School of Economics e i laboratori per bambini

Tra i punti forti del Festival, anche il ciclo di talk della Londa School of Economics, pensato per ripensare l’economia a partire dalle aree interne. Tra i temi affrontati: agroecologia, modelli di sviluppo, cultura come leva di benessere, ma anche resistenza storica e ambientale, con ospiti e moderatori di rilievo.

Grande attenzione anche ai più piccoli: laboratori esperienziali come “Scienze che passione”, “Con le mani in pasta”, “Caccia alle textures” e “Bug Hotel” propongono giochi educativi e attività creative nella natura, tra scienza, arte e sostenibilità.

A San Godenzo: cultura, natura e spettacoli sotto le stelle

La seconda parte del Festival, dal 14 al 20 luglio a San Godenzo, mantiene la stessa filosofia: escursioni quotidiane alla scoperta del territorio, talk, incontri, performance artistiche e tanta musica. Tra gli eventi più attesi, il 17 luglio lo spettacolo “W.A.M. Game – Il gioco di Mozart”, a cura del Maggio Musicale Fiorentino, che porterà in scena la vita del compositore a ritmo di musica e narrazione teatrale.

Il 19 luglio, gran finale con MEG, icona della musica elettronica italiana che celebra i suoi 30 anni di carriera, e cmqmartina, giovane voce emergente tra pop e sperimentazione sonora. Due concerti gratuiti sotto le stelle che promettono di trasformare San Godenzo in un grande palcoscenico all’aperto.

Un progetto di rigenerazione culturale e territoriale

Il Festival nasce da un’idea precisa: fare della Montagna Fiorentina un laboratorio vivo di rigenerazione e innovazione, capace di accogliere chi cerca un nuovo equilibrio tra vita, lavoro e natura. Una proposta che valorizza il patrimonio paesaggistico e culturale locale, creando occasioni reali di partecipazione e benessere.

«La nostra ‘montagna di mezzo’ è viva, autentica e sorprendente – ha ricordato Alessandra Zagli, vicepresidente di LAMA – e il Festival vuole renderla visibile, accessibile e amata da nuovi pubblici, senza perdere la sua identità». Un progetto che coinvolge istituzioni, cittadini, imprese, associazioni e che guarda al futuro con occhi radicati nella storia.

Pacchetti esperienziali gratuiti: un’occasione per freelance e studenti

Una delle novità più interessanti dell’edizione 2025 è la possibilità di accedere a pacchetti gratuiti pensati per freelance, studenti e lavoratori digitali. Offrono alloggio, spazi di coworking, mobilità sostenibile e accesso completo al Festival, promuovendo un’idea di turismo esperienziale e partecipato che unisce relax, cultura e lavoro in modalità smart.

Un invito a scoprire la Montagna Fiorentina

Il Festival della Montagna Fiorentina è molto più di un cartellone di eventi: è una chiamata alla scoperta di un territorio ricco di storie, visioni e possibilità. Un’occasione per fare esperienza, conoscere, riflettere e divertirsi, in un ambiente naturale unico e a pochi chilometri da Firenze.

Tutti i dettagli e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale: www.montagnafiorentina.com/festival.

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