Dal 22 al 28 luglio torna la Festa di Liberazione a Borgo San Lorenzo. L’appuntamento si svolgerà nella rinnovata area feste del Foro Boario, spazio che per una settimana ospiterà concerti, ballo liscio, incontri politici, libri e momenti conviviali.
La manifestazione punta a riportare nel cuore dell’estate mugellana un luogo aperto e accessibile, dedicato alla partecipazione e all’incontro. Nel programma trovano spazio una panineria popolare, i “soviet toast”, il servizio griglia e la birreria.
Una festa aperta al territorio
Gli organizzatori descrivono la Festa di Liberazione come un’occasione per uscire dall’isolamento e tornare a condividere spazi, idee e relazioni.
Accanto agli appuntamenti musicali sarà presente una libreria con testi nuovi e usati. Non mancheranno i dibattiti sui principali temi politici e sociali, con particolare attenzione alle questioni nazionali e alle vicende del territorio.
La festa vuole rappresentare anche un punto di riferimento per chi si riconosce nei valori della sinistra e cerca un luogo nel quale confrontarsi. Al centro della riflessione ci sarà la crescente distanza tra politica e classi popolari, in un periodo segnato dal calo della partecipazione elettorale.
Palestina, patrimoniale e politica locale
Diversi gli argomenti previsti negli incontri pubblici. Si parlerà della questione palestinese, della campagna a favore della patrimoniale e delle principali tematiche politiche che riguardano il Mugello.
Il calendario dettagliato dei dibattiti accompagnerà le giornate della manifestazione, affiancando le attività ricreative e gli spettacoli serali.
I concerti alla birreria
Lo spazio musicale della birreria aprirà il 23 luglio con i Medjugori, formazione locale che mescola new wave e college rock con influenze psichedeliche.
Il 24 luglio saliranno sul palco i pratesi AlMorto, con un repertorio che unisce rock alternativo e proto-punk.
Sabato 25 luglio sarà la volta del contest Mugello Sonoro, dedicato alle realtà musicali del territorio. Domenica 26 luglio torneranno invece i Quarto Podere, conosciuti per il loro “Rock Agricolo”.
Tre serate dedicate al ballo liscio
Il ballo liscio accompagnerà l’apertura e la chiusura della festa. Il 22 luglio si esibiranno i Crazy Sound, mentre il 27 luglio sarà la volta di Alberto Folk.
La serata conclusiva del 28 luglio sarà affidata ai Montuschi Folk.
La Festa di Liberazione resterà quindi aperta per sette giorni al Foro Boario, con una proposta che combina intrattenimento, discussione politica e socialità all’aperto.

