La Festa della Mora a Vaglia torna dal 28 al 30 agosto 2026 con un’edizione particolarmente significativa. La manifestazione raggiunge infatti il traguardo dei dieci anni, confermandosi tra gli appuntamenti di fine estate più attesi del territorio.
Nata nel 2016 su iniziativa dell’Amministrazione comunale e della Pro Loco di Vaglia, la festa è cresciuta nel tempo mantenendo al centro la valorizzazione delle risorse locali, del patrimonio boschivo e delle realtà associative del Comune.
Dieci anni di partecipazione
La decima edizione racconta anche una storia di volontariato e collaborazione. Alla Pro Loco si affiancano ARCI Bivigliano, Polisportiva Vaglia ASD e Associazione Il Tridente.
Sono oltre 60 i volontari coinvolti nell’allestimento degli spazi, nella gestione dell’area ristorazione e nell’organizzazione delle attività previste durante il fine settimana.
Un impegno collettivo che ha permesso alla manifestazione di consolidarsi, diventando non soltanto una festa dedicata a un prodotto del territorio, ma anche un momento di incontro tra residenti, associazioni e visitatori.
Concerti, laboratori e mercato artigiano
Per tre giorni il paese sarà animato da un programma rivolto a pubblici diversi. Sono previsti concerti, laboratori per bambini, incontri, conferenze e sfilate itineranti.
Troveranno spazio anche il mercato degli artigiani e un’area libreria, pensati per affiancare le proposte gastronomiche e musicali con occasioni di scoperta e approfondimento.
Il calendario completo accompagnerà il pubblico lungo tutte le giornate della festa, con iniziative distribuite nei diversi spazi del paese.
Natura e benessere al centro dell’edizione 2026
Una delle novità principali riguarda il rapporto tra natura e benessere. Una parte della manifestazione sarà dedicata a discipline come yoga, Tai Chi, Qi Gong, Kung Fu, Shiatsu e Thai Massage.
La proposta si lega alla vocazione ambientale di Vaglia, un territorio immerso nel verde e da tempo impegnato nella promozione di forme di turismo lento.
Dal 2026 il Comune ospita inoltre una tappa della Via Medicea Fiorentina, itinerario che attraversa luoghi legati alla storia e al paesaggio dell’area fiorentina.
L’obiettivo è offrire ai visitatori un modo diverso di vivere il territorio, mettendo insieme escursioni, socialità, cucina locale e pratiche dedicate alla cura del corpo.
La mora selvatica protagonista
Al centro della festa resta la mora selvatica, frutto di stagione legato ai boschi e alle campagne di Vaglia.
Durante il fine settimana sarà proposta in diverse preparazioni, dal gelato alla confettura, fino ai dolci e al mojito ai frutti di bosco.
Tra le specialità sarà presente anche Il Nardone, dolce tipico che negli anni è diventato uno dei simboli gastronomici della manifestazione.
Tortelli, griglia e prodotti a chilometro zero
L’area ristorazione proporrà i tradizionali tortelli di patate e le specialità alla griglia.
Sarà disponibile anche un menù vegetariano con verdure e formaggi a chilometro zero, in linea con l’attenzione riservata ai prodotti locali e alla filiera del territorio.
La cucina rappresenta uno degli elementi centrali della Festa della Mora, insieme alle attività culturali e agli appuntamenti musicali.
Un appuntamento per scoprire Vaglia
Dal 2016 al 2026, la Festa della Mora ha accompagnato la crescita di una rete formata da associazioni, volontari e istituzioni locali.
La decima edizione rinnova così un appuntamento che unisce sapori, natura e partecipazione, offrendo anche l’occasione per conoscere Vaglia e le sue frazioni.
Per tre giorni il paese tornerà a trasformarsi in uno spazio condiviso, nel quale il prodotto simbolo dei boschi locali diventa il punto di partenza per raccontare il territorio e la sua comunità.


