Dal 18 al 21 giugno torna a Vicchio Etnica – Mugello Global Groove, il festival che da ventotto edizioni porta nel cuore del Mugello musiche, culture e tradizioni provenienti da ogni parte del mondo. Un appuntamento che negli anni è diventato uno dei principali eventi culturali dell’estate toscana, capace di unire concerti, teatro, incontri, mostre, mercati e street food in un’unica grande festa diffusa.
L’edizione 2026 coinvolgerà quattro comuni del territorio: Vicchio, che ospiterà il programma principale, oltre a Borgo San Lorenzo, Barberino di Mugello e San Godenzo, sedi degli eventi collaterali e delle iniziative speciali.
Quattro giorni di musica internazionale in Piazza Giotto
Cuore pulsante del festival sarà come sempre Piazza Giotto a Vicchio, che ospiterà i concerti principali.
Ad aprire la manifestazione, giovedì 18 giugno, sarà Roy Paci & Aretuska, una delle formazioni più apprezzate della scena italiana grazie a un mix travolgente di ska, world music e sonorità mediterranee.
Venerdì 19 giugno sarà la volta di Seun Kuti & Egypt 80, eredi diretti della tradizione afrobeat fondata dal leggendario Fela Kuti. Un concerto atteso dagli appassionati della musica africana contemporanea.
Sabato 20 giugno saliranno sul palco Shantel & Bucovina Club Soundsystem, protagonisti di uno spettacolo che mescola ritmi balcanici, elettronica e contaminazioni internazionali.
La chiusura del festival, domenica 21 giugno, sarà affidata ai Nomadi, una delle band più longeve della musica italiana, capace di attraversare generazioni mantenendo intatta la propria identità.
Non solo concerti: incontri, teatro e cultura
Etnica non si limita alla musica. Il festival propone anche un ricco calendario di appuntamenti culturali distribuiti nel centro storico di Vicchio.
Alla Corte Santoni Guidi si alterneranno laboratori, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e incontri di approfondimento. Tra gli appuntamenti in programma figurano la presentazione del libro di Bruno Becchi, la conferenza con il sociologo Marco Omizzolo e lo spettacolo musicale “Turandot 100: il Mugello per Giacomo Puccini” curato da Sabrina Malavolti.
Nel suggestivo Vicolo de’ Medici spazio invece a concerti in formato più raccolto con artisti come Sangeet, Carmelindo, Scudetto, Serena Altavilla e A-Q Stix, accompagnati da momenti conviviali e degustazioni.
Mercato etnico e street food per quattro giorni
Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti il tradizionale mercato etnico lungo Corso del Popolo e l’area dedicata allo street food internazionale in Piazzetta Muti.
Uno degli elementi che hanno contribuito al successo di Etnica è proprio la capacità di creare un’esperienza che va oltre il concerto, trasformando il centro storico di Vicchio in un luogo d’incontro tra culture diverse.
Gli eventi diffusi nel Mugello
Il festival prenderà il via già l’11 giugno con l’anteprima al Foro Boario di Borgo San Lorenzo, dove si esibirà la Baro Drom Orkestar.
Sabato 20 giugno il progetto Amorklab porterà la propria musica itinerante nel centro storico di Barberino di Mugello, mentre il 27 giugno la festa finale si sposterà a San Godenzo, con il concerto dei SuRealistas in Piazza Dante.
Un festival che racconta il territorio
Dietro l’organizzazione c’è il lavoro del Jazz Club of Vicchio, realtà che da quasi tre decenni promuove la cultura musicale e l’incontro tra tradizioni differenti.
Etnica continua così a rappresentare uno degli eventi simbolo dell’estate mugellana, capace di coniugare musica internazionale, partecipazione e valorizzazione del territorio in un contesto che richiama ogni anno migliaia di visitatori.




