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Il Duca e l’impiccato: il giallo metafisico di Bruno Confortini tra memoria e mistero

di Leonardo Romagnoli

Un viaggio nel cuore della campagna toscana del dopoguerra, tra misteri, ricordi e interrogativi mai sopiti. È questo lo scenario evocato da Il Duca e l’impiccato, il nuovo libro di Bruno Confortini, che sarà protagonista di una serata speciale a San Piero a Sieve.

L’evento all’Oratorio della Compagnia di San Piero a Sieve, in via Provinciale 34, e rientra nel calendario delle iniziative Natale a San Piero 2025-26, curate dalla Pro Loco di San Piero a Sieve in collaborazione con le associazioni locali.

Una serata tra parole, memoria e teatro

A guidare l’incontro Ezio Alessio Gensini, Direttore Artistico dei Venerdì d’Eresia e Vicepresidente dell’Associazione Culturale I Colori delle Stelle. Le letture tratte dal romanzo sono state affidate all’intensa interpretazione di Sandra Vigiani, che darà dato voce e corpo alle atmosfere sospese del libro.

La serata vedrà la partecipazione dell’autore, Bruno Confortini, che ha raccontato la genesi dell’opera e il legame profondo tra la sua narrazione e le radici storiche e umane del Mugello.


La trama: un mistero nella campagna fiorentina del 1958

1958. In un piccolo paese della campagna fiorentina, ancora segnato dalle ferite del secondo dopoguerra, un giovane contadino, militante comunista e pieno di speranza, viene ritrovato impiccato. Una morte che tutti sembrano voler accettare come un tragico incidente. Tutti, tranne uno: il Duca, un amico benestante e di origine scozzese, che si rifiuta di credere alla versione ufficiale.

Un’indagine che diventa introspezione, dove la ricerca della verità si intreccia con la memoria collettiva e con i fantasmi del passato.


Un giallo “metafisico” tra vita e morte

Con uno stile originale e riflessivo, Bruno Confortini costruisce un giallo atipico, che sfugge alle regole del genere per diventare racconto esistenziale. La morte si mescola alla vita, i sorrisi alle malinconie, in un clima narrativo che fa convivere ironia e dolore.

Il romanzo non è solo un mistero da risolvere, ma un’occasione per riflettere su ciò che resta dopo la guerra, sulle verità che si scelgono di dimenticare e su quelle che urlano per essere ascoltate.


Chi è Bruno Confortini?

  • Nato nel 1956, vive a Vicchio di Mugello
  • Autore di romanzi, racconti, biografie sportive e studi di storia locale
  • Ha vinto diversi concorsi letterari con poesie, racconti e haiku
  • Le sue opere sono state pubblicate in antologie nazionali

Confortini è un autore radicato nel territorio, ma capace di spaziare in temi universali. Il Duca e l’impiccato ne è la conferma: un romanzo che parte dalla realtà storica per sfiorare i confini dell’anima.


Perché leggere Il Duca e l’impiccato

  • Per chi ama i gialli non convenzionali
  • Per chi è affascinato dai racconti ambientati nel dopoguerra
  • Per chi cerca una storia che parla di amicizia, verità e memoria

Un libro che scava, osserva, racconta. Un romanzo che lascia il segno.

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