Tre sedi espositive, un percorso nel cuore del paese e un omaggio profondo al legame tra arte, memoria e territorio. Si aprirà al pubblico venerdì 19 giugno 2026 la mostra personale di pittura di Vasco Tortelli, dal titolo “Dove gli occhi tornano a casa. Appartenenza e memoria nel Mugello”.
L’inaugurazione avrà anche un valore particolare: proprio in quella giornata verrà formalizzata pubblicamente la donazione di 58 opere che la famiglia dell’artista ha destinato al Comune di Barberino di Mugello. Un gesto importante, destinato ad arricchire il patrimonio culturale della comunità e a valorizzare alcuni immobili pubblici di proprietà dell’Ente.
La mostra si presenta come un vero e proprio percorso diffuso nel centro di Barberino, capace di unire luoghi, opere e memoria collettiva. Saranno tre le sedi protagoniste dell’esposizione: Palazzo Pretorio, in Piazza Cavour, la Compagnia dei S.S. Sebastiano e Rocco, in Corso Corsini, e l’A.P.A. M. Bouturlin, sempre in Piazza Cavour.
Attraverso paesaggi, scorci architettonici e disegni di grande intensità espressiva, Vasco Tortelli racconta il Mugello come un luogo dell’anima. Le sue tele e i suoi schizzi non si limitano a rappresentare il territorio, ma ne restituiscono il respiro più intimo: il rapporto tra uomo e paesaggio, tra ricordo personale e memoria condivisa, tra appartenenza e identità.
Il titolo stesso della mostra, “Dove gli occhi tornano a casa”, suggerisce il senso più profondo del percorso espositivo. Guardare le opere di Tortelli significa ritrovare luoghi familiari, riconoscere frammenti di storia e lasciarsi condurre dentro una dimensione in cui il paesaggio non è semplice sfondo, ma parte viva dell’esperienza umana.
«Con questa nuova mostra – commenta l’assessora alla cultura del Comune di Barberino di Mugello, Anna Nuti – vogliamo confermare il nostro impegno per valorizzare gli artisti legati al territorio, la loro arte, la loro creatività. Vasco Tortelli ci regala uno sguardo autentico sul Mugello: i suoi dipinti sono finestre aperte sulla nostra storia e sulla nostra identità. Vi aspettiamo!».
L’esposizione rappresenta dunque non solo un appuntamento artistico, ma anche un momento di riconoscenza e di restituzione alla comunità. Le opere donate dalla famiglia Tortelli diventeranno parte del patrimonio pubblico barberinese, contribuendo a mantenere vivo lo sguardo di un artista che ha saputo raccontare il Mugello con sensibilità, misura e profonda appartenenza.

